Emery, le scommesse e l’autostima: il suo mondo cambia in ricevitoria…

Emery ha appena pubblicato la propria autobiografia. Il tecnico, in un passo del libro, spiega come la sua visione di intendere il mondo del calcio sia cambiata. Tutto grazie a una scommessa contro la propria squadra…

di Redazione Il Posticipo

Scommesse, autostima e psicologia. Una scommessa può cambiarti la vita. Ed è successo a Emery. Il tecnico dell’Arsenal, nella sua biografia, “Unay Emery, il maestro”, ha riportato diversi aneddoti riguardante la sua vita da calciatore, compresa quella di aver scommesso contro la propria squadra. Quando ancora era un calciatore. La notizia, riportata dal Mundo Deportivo sta attraversando velocemente l’autostrada del web. Sia chiaro, nessuna manipolazione del risultato. Nessun illecito.  Solo una questione di…autostima.

TOLEDO – Accade tutto a Toledo. Emery sta chiudendo la propria carriera nella serie B spagnola e non attraversa un momento felice da un punto di vista fisico e personale. Gestire la fine di una carriera, del resto non è mai un momento semplice. Specialmente, se, come ammesso anche nel libro, la vita calcistica, ormai al tramonto,  è stata costellata più da delusioni che da gioie. Il Toledo è una buona squadra, ma niente di più. Non coltiva particolari ambizioni: a tal punto da convincere Emery che sia il caso di… scommetterci contro.

RICEVITORIA – Secondo quanto riportato dal Mundo Deportivo e dalla biografia di Emery, emerge che il tecnico, fino a un certo punto della sua carriera, convive con la  paura di perdere. E riporta come esempio un fine settimana in cui la sua squadra è impegnata contro l’Elche. Una sfida sulla carta senza storia per il Toledo. Ne è convinto anche Emery che punta sugli…avversari suscitando la sorpresa e lo sdegno della cassiera. La ragazza che doveva certificare la giocata, riconoscendolo, gli chiede per quale motivo abbia dovuto puntare sull’Elche. Come riporta il libro: “Era una tifosa del Toledo. Mi fissò e disse: come hai potuto giocare l’Elche vincente? Come puoi farlo? E ho imparato una lezione preziosa: ho iniziato a cambiare la mia mentalità. Non era possibile approcciare a giocare una partita, pensando di perderla”. A conti fatti, nessun illecito. Solo poca fiducia. Beh, da allora, ne è passata di acqua sotto i ponti. Ed Emery, a conti fatti, deve molto alla ragazza della ricevitoria…

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