Emery e l’incubo della Remuntada: “Un nostro giocatore importante si stava nascondendo in campo. E quelli del Barça si buttavano di continuo in area…”

Nella stagione 2016/17, il Barça centra la madre di tutti gli sconvolgimenti calcistici: il 6-1 al Paris Saint-Germain in Champions League. Sulla panchina dei francesi c’era Unai Emery. Che spiega che quei novanta minuti al Camp Nou sono ancora un incubo per lui…

di Redazione Il Posticipo

La Remuntada. Basta la parola, anche se di recente di rimonte clamorose in Champions ce ne sono state parecchie. E tutte, in qualche maniera, hanno come protagonista il Barcellona. Quelle subite da Roma e Liverpool in due stagioni consecutive, però, sembrano la rivincita del destino dopo che i blaugrana avevano centrato la madre di tutti gli sconvolgimenti calcistici: il 6-1 al Paris Saint-Germain. Sulla panchina dei francesi c’era Unai Emery. E l’ex tecnico dell’Arsenal, in una chiacchierata online con Diego Martínez, tecnico del Granada e suo ex assistente, spiega che quei novanta minuti al Camp Nou sono ancora un incubo per lui…

ARBITRO – “Ci sono tanti dettagli di quella partita che si possono analizzare. Ma se comincio dalla fine, vorrei cambiare l’arbitro e potrebbe bastare. Ho rivisto la partita qualche giorno fa perchè ci sono capitato facendo zapping. Ho riguardato i minuti dal cinquantesimo all’ottantaduesimo. Perdevamo 3-0, abbiamo fatto il 3-1 e abbiamo avuto un’occasione con Cavani di fronte al portiere per fare il 3-2. Poi c’è stato un fallo da rigore nettissimo su Di Maria che non è stato fischiato. E all’ottantaduesimo Di Maria ha fatto un fallo su Neymar da cui è scaturito il gol. E lì ho smesso di vedere”. In realtà, la rete del 4-1 di O Ney arriva al minuto 88, con le altre due a distanza di una manciata di giri di lancetta. Ma ci sta che Emery…voglia accorciare la sua sofferenza.

DETTAGLI – Ma rivedere quel match ha permesso allo spagnolo di rendersi conto di qualcosa che all’epoca gli era sfuggito… “In quel pezzo di partita ho visto un giocatore importante per noi, che aveva avuto problemi in settimana, nascondersi dalla partita. Ora come ora, lo sostituirei. Sono dettagli, cose che durante il match ti possono sfuggire. E poi c’erano anche altre circostanze importanti: i giocatori del Barcellona, soprattutto Suarez, di buttavano in area di continuo. E hanno fatto talmente tante pressioni all’arbitro che alla fine c’è cascato…”. Insomma, quella partita rimane nei ricordi di tutti, ma soprattutto di Emery. Che a distanza di anni, ancora ci ripensa…

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