Emery, anche vincere non basta: arrivano le prime, pesanti, contestazioni pubbliche

Emery, anche vincere non basta: arrivano le prime, pesanti, contestazioni pubbliche

L’Arsenal vince contro il Guimaraes, ma i tifosi non sono contenti. La fragilità difensiva ed un deludente quinto posto in classifica hanno portato allo stadio le prime aperte manifestazioni di sfiducia verso Emery.

di Redazione Il Posticipo

Ci sono sere in cui vincere non basta. L’Arsenal, sta vivendo una di quelle nottate. I Gunners, vittoriosi a fatica per 3-2 nella gara casalinga di Europa League contro il Vitoria Guimaraes, si ritrovano in testa alla classifica a punteggio pieno, ma con una tifoseria pronta a lamentarsi ed iniziare a puntare il dito verso il proprio allenatore. Il problema, oltre i risultati in campionato, dove l’Arsenal occupa il quinto posto della classifica, è l’enorme fragilità difensiva.

SPALTI – Quando la squadra non gira, il primo ad essere portato sul banco degli imputati è sempre l’allenatore. Il tecnico, per i tifosi, è sempre il primo colpevole dei risultati ottenuti dalla squadra. La situazione dell’Arsenal non è drammatica, ma da un club rinomato come quello dei Gunners, c’è chi si aspetta di più. Ecco, quindi, sugli spalti, per la prima volta, un messaggio difficilmente fraintendibile: “Emery out”. Una prima voce che ha ottenuto un grande seguito su Wwitter.

TWITTER – A reggere il cartellone con scritto Emery out è un bambino. A seguirlo, però, tanti adulti, che la pensano allo stesso modo.

“L’allenatore dell’Arsenal, invece che lottare contro le squadre avversarie lotta contro i propri giocatori”.

Un altro tifoso, con poche parole, lancia la rivoluzione: “Bisogna vederne di più di questi!”

La polemica, poi, si estende, e colpisce le scelte tecniche dell’allenatore: “Emery, basta escludere Ozil”.

MALESSERE – Evidentemente il malessere cova, e basta pochissimo, anche una partita nata male, a generare momenti di tensione: del resto Emery ha perso da tempo parecchio credito di fronte alla piazza e le recenti polemiche non hanno fatto altro che alimentare una situazione complicatasi sempre di più. La sensazione è che solo i risultati, e forse neanche quelli a fine stagione, possano permettere al tecnico spagnolo di guadagnarsi la stima e il rispetto dei tifosi dei Gunners.

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