Emerson Palmieri, il rientro più atteso

E finalmente, venne il giorno di Emerson Palmieri. Il terzino giallorosso, assoluto protagonista delle voci di mercato della Serie A, torna dal primo minuto per riprendersi la Roma.

di Francesco Cavallini

E finalmente, venne il giorno di Emerson Palmieri. Sicuri? beh, si va per esclusione, perchè prima del match contro il Chievo il tecnico giallorosso ha garantito che in capo a dieci giorni l’italo-brasiliano sarebbe tornato dal primo minuto. Ecco che il tempo sta per scadere e, ritenendo abbastanza improbabile il suo utilizzo contro la Juventus, il match di Coppa Italia è il palcoscenico importante per ricevere di nuovo la maglia da titolare sulle spalle e di cercare di inserirsi nella nuova Roma di Di Francesco. Sarà una Roma diversa, senza molti titolari, ma che, come si è già visto con tutte le rotazioni imposte dall’allenatore abruzzese, non perde comunque la sua identità e aiuterà il terzino mancino a scoprire le novità di questa stagione.

Ora sulla sinistra ci sarà competizione

Riposa Kolarov, il che è già una notizia in sè. Ma il serbo va preservato (come altri compagni di squadra, primo su tutti Dzeko) in vista di Torino e quindi contro…il Torino se ne starà seduto in panchina ad ammirare il suo sostituto. Ora l’ex Manchester City, che pure per rendimento è stato finora forse il migliore della rosa giallorossa, deve guardarsi le spalle, perchè prima del suo exploit era arrivato alla Roma proprio per garantire esperienza nell’attesa del ritorno del figliol prodigo Emerson Palmieri. Il quale nel giorno dell’addio del calcio di Francesco Totti ha pianto anche lui sul prato dell’Olimpico, ma non solo per i saluti del Capitano. Rottura del legamento crociato. Non una novità a Trigoria, ma una notizia inaspettata e che era meglio non ricevere.

Molte big interessate a Emerson Palmieri…

Eppure ora Emerson Palmieri torna in campo in pianta stabile e sarà interessante valutarne la condizione atletica e l’inserimento in questa Roma. Non solo per chi ne possiede il cartellino, ma anche per chi potrebbe decidere di puntare su di lui durante il calciomercato. La Juventus, per esempio, che non nasconde il suo interesse per l’italo-brasiliano come erede di Alex Sandro, destinato a farsi ammaliare dalle sirene della Premier. Ma i bianconeri non sono i soli a lanciare sguardi interessati al numero 33. C’è il Liverpool, che addirittura in estate sembrava intenzionato a cercare di acquistare il terzino giallorosso nonostante il gravissimo infortunio. E poi l’Inter di Spalletti, a cui Emerson Palmieri deve moltissimo, ma che sembra fuori dai giochi perchè, come ha chiosato il tecnico toscano, ora per prendere il romanista ci vogliono parecchi soldini.

…ma la Roma non vuole cederlo

E ci vuole soprattutto la volontà di cederlo da parte della Roma, che in questo momento è pari a zero. Dopo averlo atteso per quasi metà stagione, Di Francesco non ha certo intenzione di rinunciare ad uno dei migliori esterni della scorsa annata. L’italo-brasiliano si giocherà la fascia sinistra con Kolarov, esattamente come fanno i suoi compagni, nessuno dei quali (forse Alisson, ma contro il Torino non ci sarà neanche lui) ha il posto assicurato nell’undici titolare. Ma Emerson Palmieri non si tocca, nè ora nè (al netto di cambiamenti al momento imprevedibili) a giugno. Kolarov non può essere eterno e lasciar andare un talento con margini di miglioramento ancora inesplorati, anche a fronte di offerte che superano i trenta milioni, non è nelle volontà della Roma. Che si gode il rientro più atteso del giallorosso…più conteso.

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