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Capodanno, festeggiare con attenzione: Elabdellaoui nel 2020 ha rischiato di perdere la vista

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Capodanno da dimenticare per Omar Elabdellaoui, terzino del Galatasaray e della nazionale norvegese.

Redazione Il Posticipo

Capodanno alle porte, spumante in ghiaccio... e botti in arrivo. Meglio festeggiare con attenzione. Per informazioni chiedere a Omar Elabdellaoui, che lo scorso anno è rimasto ferito, coinvolto nell'esplosione di fuochi d'artificio. Una situazione pericolosissima, che lo ha costretto a correre in ospedale e ha rischiato di avere conseguenze a lungo termine devastanti per la sua carriera. Il calciatore si è ferito agli occhi, costringendo il Galatasaray a fare chiarezza sulla situazione di salute del suo calciatore.

RISCHIO

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utto risale alla notte di Capodanno del 2020 quando il calciatore, mentre festeggia con la moglie e i figli, accende un petardo che gli esplode a pochi centimetri dalla faccia. Si sfiora il dramma. Polvere da sparo e metallo negli occhi. Inevitabile la corsa all'ospedale. E, scampato il periodo di morte, resta la paura di aver perso la vista per sempre  "Omar ha ricevuto i primi soccorsi dopo lo sfortunato incidente. Il danno ai suoi occhi sarà chiaro solo dopo un ulteriore esame. Adesso è pienamente cosciente e non c'è rischio di morte".

 

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GLASGOW, SCOTLAND - OCTOBER 01: Omar Elabdellaoui of Galatasaray is shown the yellow card during the UEFA Europa League play-off match between Rangers and Galatasaray at Ibrox Stadium on October 01, 2020 in Glasgow, Scotland. Football Stadiums around Europe remain empty due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in fixtures being played behind closed doors. (Photo by Ian MacNicol/Getty Images)

RIPRESA

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Il percorso di recupero non è stato facile. Il calciatore si affida a un luminare della scienza. Il dottor Edward Holland del Cincinnati Eye Institute, che gli dà il 5-10% di possibilità di recuperare pienamente la vista. Basti considerare che, secondo le parole del dottore, quanto accaduto al calciatore è stato quattro  volte peggiore di quanto subito da un soldato americano accecato da una bomba in Afghanistan. L'unica soluzione praticabile è un delicatissimo intervento: un trapianto di cornea e ricostruzione della palpebra. Dopo 11 interventi chirurgici torna ad allenarsi a gennaio del 2021 reintegrato in rosa: deve usare i colliri ogni mezz'ora, tranne quando è in campo dove è sempre munito di lenti a contatto e occhiali speciali. Il 22 febbraio del 2022 torna in campo contro il Goztepe, in campo in Super Lig e successivamente è tornato in campo anche con la Norvegia.