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El Gran Capitan: Sergio Ramos, un rispetto guadagnato con la forza e…con un pizzico di sana follia

Sergio Ramos ha attorno a sè un alone di timore e di rispetto, guadagnato quasi con la forza. Potente, prepotente, caliente. Polemiche, provocazioni, risse e calcioni sono all'ordine del giorno. E ora qualcuno se lo porterà a casa...gratis

Redazione Il Posticipo

(Photo by Alex Caparros/Getty Images)

L'addio di Sergio Ramos al Real Madrid è una di quelle situazioni che colpiscono. Il difensore spagnolo per anni non è stato solo "El Gran Capitan", ma anche e soprattutto il simbolo della casa Blanca. Forte, nobile, altezzosa, a volte presuntuosa e prepotente. Sangue patrizio che scorre e a volta annebbia la testa sin troppo caliente di un calciatore comunque unico, che il rispetto se lo è guadagnato sul campo con la forza e...con un pizzico di sana follia,. Cattivo quando serve, cioè praticamente...sempre. Ne ha combinate parecchie ma ne è sempre uscito più forte. Perchè, nell'immaginario collettivo dei Blancos, El Gran Capitan è anche El Totem. Ma ora, qualcuno se lo porterà a casa gratis. Quindi ecco qualche...istruzione per l’uso...