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El-Arabi, non è mai troppo tardi! L’ex pupillo di Pozzo vola in Champions a 32 anni

L'attaccante marocchino classe '87 non si è mai arreso nonostante le resistenze del grande calcio nei suoi confronti. In pochi mesi Youssef El-Arabi è passato dalla prigione dorata del Qatar alla Champions League con la maglia dell'Olympiakos.

Redazione Il Posticipo

Youssef El-Arabi ce l'ha fatta! Arrivano i primi verdetti dalla ritorno degli spareggi della Champions League 2019-20: avanti Dinamo Zagabria, Stella Rossa e soprattutto Olympiakos che ritorna nella massima competizione europea dopo un anno di assenza. I greci hanno dominato la sfida contro il Krasnodar: 4-0 ad Atene all'andata, 2-1 al ritorno in Russia grazie alla doppietta di El-Arabi, l'ex pupillo della famiglia Pozzo che forse non ci ha creduto abbastanza.

CURRICULUM - Rapido in campo, più lento quando si è trattato di fare il salto di qualità. Il marocchino originario di Caen ha giocato con la maglia della sua città natale sulle spalle in Ligue 2 e in Ligue 1, ma segnare tanto (28 in 76 gare col club francese) non gli è bastato inizialmente per imporsi nel grande calcio. Nel 2011-12 El-Arabi è passato all'Al-Hilal Club in Arabia Saudita prima di finire nell'orbita del Granada all'epoca guidato dalla famiglia Pozzo.

TANTI GOL - Per El-Arabi fare gol non è mai stato un problema: lo ha dimostrato soprattutto col Granada 2012-16, quando il giocatore è riuscito a imporsi in zona realizzando 44 reti in 134 tra Liga e Coppa del Re. Questo biglietto gli è valso le attenzioni dei Pozzo che hanno pensato di portarlo a Udine nell'estate 2016, quella in cui la famiglia ha ceduto il club ai cinesi di Desports. Alla fine non se ne è fatto niente ed El-Arabi è finito di nuovo fuori dai radar.

PRIGIONE DORATA - Sfumata l'Italia, El-Arabi ha ripiegato sul Qatar dove ha vissuto in una prigione dorata per tre stagioni all'Al-Duhail Sports Club. L'attaccante non ha smesso di segnare, anzi il suo score è migliorato (90 gol in 78 partite). Quest'estate l'Olympiakos ha pensato al ragazzone di Caen classe '87 che ha risposto presente: contratto di tre stagioni, un gol all'esordio nel campionato greco e due reti nella serata di Champions contro il Krasnodar che ha proiettato di nuovo il club greco in Champions e permesso al marocchino di realizzare il suo sogno più grande.