Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

calcio

Effetto – sosta Qatar sulle panchine: in Serie A, 75% dei tecnici confermati

Effetto – sosta Qatar sulle panchine: in Serie A, 75% dei tecnici confermati - immagine 1
L'anomalia del campionato che aprirà i battenti ha suggerito prudenza sia sul mercato che... alla guida tecnica.

Redazione Il Posticipo

Effetto Qatar sulle panchine in Italia. L'anomalia del campionato che aprirà i battenti ha suggerito prudenza sia sul mercato che... alla guida tecnica. In Serie A nessuna delle "big" ha cambiato allenatore.  E se si allarga il range all'intero campionato ben 15 squadre non hanno cambiato allenatore. il 75%. Una percentuale altissima rispetto ai canoni estivi che portano spesso a un profondo rimescolamento di carte ed equilibri.

 

SETTE SORELLE

Milan, Inter e Roma hanno vinto con Pioli, Inzaghi e Mourinho. Nessuno è stato mai messo in discussione né i diretti interessati hanno manifestato l'intenzione di cambiare aria. Juventus e Napoli hanno dato fiducia ad Allegri e Spalletti per motivi differenti. La Juve vuole riaprire un ciclo, il Napoli ha comunque centrato l'obiettivo Champions e ha bisogno di un allenatore capace di trarre il massimo da una squadra che punterà su prospetti da formare. Gasperini si è convinto di restare a Bergamo dopo qualche dubbio maturato in estate, così come Italiano a Firenze e Sarri a Roma, sponda Lazio.

Effetto – sosta Qatar sulle panchine: in Serie A, 75% dei tecnici confermati- immagine 2

OUTSIDER

Pochi, i movimenti fra le outsider. L'Hellas Verona ha cambiato guida tecnica, esattamente come l'Udinese che dopo un braccio di ferro con l'Ascoli ha chiamato Sottil lasciando andare in Veneto proprio l'ex Cioffi. Il Bologna ha confermato Mihjalovic. Anche Juric resterà alla guida del Torino, esattamente come Dionisi al Sassuolo. La Sampdoria ha dato fiducia a Giampaolo per salvarsi con il consueto anticipo e meno patemi rispetto allo scorso anno.

SALVEZZA

Particolarmente attivi, invece, in zona salvezza dopo diverse carte si sono rimescolate anche fra le neopromosse e chi si è salvato per il rotto della cuffia. La Cremonese ha puntato su Alvini dopo l'addio a Pecchia, artefice della straordinaria promozione. Una permanenza conquistata in larghissimo anticipo non è stata sufficiente ad Andreazzoli, sollevato dalla guida tecnica dell'Empoli. La dirigenza ha scelto Zanetti. Lo Spezia ha puntato su Gotti dopo l'addio di Thiago Motta mentre il Monza e il Lecce hanno dato fiducia a chi li ha portati in massima serie, ovvero Stroppa e Baroni. La Salernitana chiederà un altro miracolo a Nicola che ha centrato una salvezza contro ogni pronostico e logica.