Pep colpisce ancora: dopo il difensore, adesso Ederson fa…il regista

Guardiola continua ad essere coerente nella sua tendenza ad inventare nuovi ruoli ai suoi calciatori. Quest’anno ad esempio ha creato due nuovi centrocampisti: De Bruyne e…Ederson.

di Redazione Il Posticipo

Tutto si può dire a Pep Guardiola, tranne che non sia una persona estremamente coerente. Il suo Manchester City sta ripercorrendo le orme del Barcellona e del Bayern Monaco, che sotto la sua guida hanno dominato rispettivamente la Liga e la Bundesliga. Stavolta il tecnico ci ha messo un anno ad adattarsi alla Premier League, ma ora i suoi ragazzi stanno letteralmente rendendo inutile il girone di ritorno, rischiando di terminare la prima metà di campionato con tutte vittorie ed un solo pareggio. E Guardiola continua ad essere coerente anche nella sua tendenza ad inventare nuovi ruoli ai suoi. Quest’anno ad esempio ha creato due nuovi centrocampisti: De Bruyne ed Ederson.

Ederson il centrocampista

Nessun errore, stiamo proprio parlando dell’estremo difensore brasiliano del City. Che rispetto allo scorso anno, quando più che da portiere sembrava giocare da difensore, ha fatto un ulteriore passo avanti. La posizione in campo è più ho meno sempre quella, anche se il dominio della squadra di Guardiola porta spesso e volentieri la linea difensiva ancora più lontana e costringe il brasiliano a giocare più avanti del solito. Le statistiche però segnalano una evoluzione ancora più interessante di quella della stagione precedente: nella partita contro il Tottenham, dominata dai Citizens, il portiere ha completato più passaggi dei centrocampisti avversari. Che, per la cronaca, si chiamano Christian Eriksen e Dele Alli. 26 passaggi riusciti per il brasiliano, 24 per il danese, solo 17 per il talento inglese.

Il secondo portiere più costoso di sempre

In ogni caso il paulista sa anche parare, perchè le 12 reti subite rendono quella del City la difesa meno battuta d’Inghilterra. Le sue prestazioni tra i pali e da calciatore aggiunto di movimento hanno convinto anche i più scettici, che lo scorso anno erano rimasti scandalizzati dalla cifra spesa da Guardiola per prelevarlo dal Benfica. Quaranta milioni di euro, un costo…da centrocampista, più che da portiere, preceduto solo dai 55 milioni spesi per Buffon dalla Juventus nel lontano 2001. Ma evidentemente Pep aveva ben studiato la mossa e, dopo un anno di ambientamento, i risultati si stanno vedendo eccome.

Ma in nazionale gioca Alisson

L’unico cruccio di Ederson ora resta la nazionale. In Brasile sono tutti contenti che il loro portiere sia bravissimo con i piedi, ma continuano a preferirgli un estremo difensore più vecchio stile, seppure anche lui molto bravo quando si tratta di controllare la palla non con le mani. Le prestazioni di Alisson con la Roma stanno convincendo Tite che sarà lui il portiere titolare dei verdeoro a Russia 2018. Ederson resta comunque uno dei dodicesimi più affidabili del mondo e, grazie a Guardiola, potrebbe comunque avere l’opportunità di giocare. Viste le statistiche, dovessero venire a mancare un difensore o un centrocampista, il CT non sarebbe così folle a schierarlo al loro posto! Naturalmente, si scherza. Anche se, in fondo, neanche troppo…

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