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Eckersley: “Giocavo con CR7, oggi produco latte ma non cambierei nulla”

LONDON - MARCH 07:  Richard Eckersley of Manchester United battles for the ball with Zoltan Gera of Fulham during the FA Cup sponsored by E.on 6th round match between Fulham and Manchester United at Craven Cottage on March 7, 2009 in London, England.  (Photo by Mike Hewitt/Getty Images)

Richard Eckersley ha lasciato il calcio senza alcun rimpianto: si dedica ad altro ed è convinto di vivere una vita più serena del suo ex compagno Cristiano Ronaldo.

Redazione Il Posticipo

Richard Eckersley condivideva lo spogliatoio con Cristiano Ronaldo e indossava la maglia dello United. Appesi gli scaprini al chiodo, ha lasciato totalmente il calcio. Produce latte e ritiene di vivere meglio di Critiano Ronaldo. La storia dell'ex red devils è riportata dal The Athletic

LATTE - Richard spiega come sia  cambiata la sua vita dal 2009 ad oggi: "Quando ho saputo che Ronaldo si era trasferito allo United per me è stato come tornare indietro nel tempo. L'ultima volta che c'era, c'ero anch'io. Mi allenavo con lui". Si è ritirato a 32 anni. Sei anni fa. La stessa età di CR7. "Ora faccio il lattaio e mi occupo di commercio. E lui gioca ancora ancora a calcio. Pazzesco, ma lui appartiene a un mondo a parte, che non mi appartiene. Né cambierei. Anzi. Sono molto felice perché ritengo di avere il totale controllo della mia vita".

BASTA - Eckersley era arrivato nella prima squadra del Manchester United nel 2009 giocando come terzino destro. La sua carriera però è stata piuttosto breve. Poche stagioni dopo, nel 2015, ha giocato la sua ultima partita con l'Oldham Athletic contro il Doncaster Rovers. Si è infortunato al 71' e non ha più giocato.  Ha detto basta: "L'Oldham non aveva soldi né aspirazioni. Nel frattempo mi ero sposato, avevamo un neonato e ho detto a mia moglie che volevo lasciare il calcio. È stato un sollievo. Avevo abbastanza soldi da parte per poter cercare qualcosa di diverso".

SOLLIEVO - Lasciare il calcio non gli è pesato affatto: "Abbiamo la nostra casa, il nostro giardino, il nostro cibo. Nella nostra comunità siamo circa 40 famiglie è come vivere in una città senza strade. Tutto quello che arriva dalla nostra terra è biologico al 100%, noi produciamo circa 25.000 litri di latte al mese in bottiglie di vetro ricilabili, nel pieno rispetto del modello di economia circolare". E funziona anche abbastanza bene. "Abbiamo 22 dipendenti, con la mia azienda ci siamo posti un obiettivo importante. Essere il più grande distributore di latte del Regno Unito nei prossimi cinque anni". E magari a casa Ronaldo si berrà latte di un suo vecchio compagno di squadra.