Miracolo a Istanbul: il Babbo Natale di Eboue si chiama Terim

Eboue ha raccontato dei suoi problemi economici e di aver più volte pensato al suicidio. E il suo vecchio allenatore si è prodigato per aiutarlo.

di Redazione Il Posticipo

C’è chi a 34 anni continua a calcare i campi da gioco e chi a quell’età ha già smesso da un po’. Difficile però immaginare che un calciatore milionario possa aver già dilapidato anni e anni di ingaggi importanti. Ma la vita è fatta anche di problemi ed errori e questo Emmanuel Eboue l’ha imparato a caro prezzo. L’ex calciatore di Arsenal e Galatasaray ha infatti da poco rilasciato un’intervista in cui racconta dei suoi problemi economici e di aver più volte pensato al suicidio.

Una carriera finita presto e tanti problemi

Una serie di infortuni ha costretto il calciatore della Costa d’Avorio a ritirarsi prematuramente, ma ciò che lo ha ferito di più non sono le cicatrici calcistiche, ma quelle personali. Il divorzio dalla sua ex moglie gli ha praticamente tolto tutto, figli compresi, ed ha lanciato una spirale negativa nella vita di Eboue che l’ex Gunner ha ripercorso sui giornali poco prima di Natale. Il trentaquattrenne dorme sul pavimento di casa di un amico e si lava i vestiti a mano perché non ha i soldi neanche per pagarsi un lavaggio a gettoni. Per un periodo è stato addirittura latitante, per sfuggire alle ordinanze dei giudici che praticamente gli hanno sottratto qualsiasi entrata economica. A completare il tutto, la situazione con i figli, che l’ex calciatore non vede dal mese di giugno, e due importanti lutti in famiglia. Prima è venuto a mancare il nonno, che lo aveva praticamente cresciuto, poi suo fratello in un incidente motociclistico.

Ma per fortuna di Eboue c’è l’Imperatore

Non risulta quindi complicato credere al giocatore quando racconta senza mezzi termini di aver pensato più volte a togliersi la vita. Ma è pur sempre Natale e pare proprio che, come nella miglior tradizione Hollywoodiana, il miracolo stia per accadere. Tutto merito del Galatasaray, dove Eboue ha militato tra il 2011 e il 2015, vincendo tre campionati turchi e diventando uno dei calciatori preferiti dei tifosi giallorossi. Quando la società di Istanbul è venuta a sapere delle condizioni del suo ex terzino destro, non ci ha pensato due volte a dargli una mano. A prendere in mano la situazione è stata una vecchia conoscenza del calcio italiano, l’Imperatore Fatih Terim. Il tecnico della squadra turca ha infatti deciso, d’accordo con la dirigenza, di fare qualcosa per lo sfortunato calciatore e gli ha offerto un ruole come vice-allenatore della formazione Under-14.

Non che avere un posto fisso risolva tutti i problemi giudiziari di Eboue, ma certamente trovare di nuovo una collocazione nella società, lavorare giorno dopo giorno e tornare ad avere perlomeno un dignitoso introito economico non può che far bene all’ivoriano. E quindi per una volta babbo Natale toglie la barba bianca e assume il viso austero ma schietto di Terim. Che da imperatore è certamente un sovrano a cui ogni suddito, anche quelli che sembrano dimenticati, sta decisamente a cuore.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy