Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

calcio

Ebouè e i cani della Regina: “Maestà, non voglio più fare il calciatore ma il dog sitter dei suoi corgi!”

LONDON, ENGLAND - MARCH 17: Britain's Queen Elizabeth II looks at a Corgi dog as British television presenter Paul O'Grady (2nd R) looks on during the opening of the new Mary Tealby dog kennels at Battersea Dogs and Cats Home in London on March 17, 2015.  (Photo by Ben Stansall - WPA Pool/Getty Images)

Quando per l'Arsenal è arrivata la...convocazione da Sua Maestà la Regina Elisabetta II a Buckingham Palace, l'ex terzino ha deciso che era il caso...di farsi notare, chiacchierando con la sovrana dei suoi cani!

Redazione Il Posticipo

Quando una squadra vince qualcosa di importante, non è poi così difficile guadagnarsi...un'udienza da un capo di Stato. Succede alle nazionali, ma anche ai club che portano a casa competizioni continentali. E poi ci sono prestazioni così incredibili che meritano comunque una visita ai palazzi del potere. Così come è avvenuto all'Arsenal, che ai tempi in cui c'era Wenger hanno vinto parecchi trofei, compresa una Premier League senza mai perdere neanche una partita. Dunque, come ha raccontato anni fa Emmanuel Eboue al Telegraph, quando è arrivata la...convocazione da Sua Maestà la Regina Elisabetta II a Buckingham Palace, l'ex terzino ha deciso che era il caso...di farsi notare.

ETICHETTA CAPOVOLTA - E dire che prima di arrivare al palazzo, il capitano Thierry Henry si era raccomandato con il suo compagno di squadra, per evidente timore che il difensore facesse fare a lui e alla squadra qualche figuraccia... "Siamo andati lì e Thierry mi ha detto 'Per favore, Emmanuel, siamo a Buckingham Palace, è la casa della Regina, non fare niente. E io gli ho risposto 'non ti preoccupare, non ci saranno problemi'. Quindi arriva la Regina e comincia a stringere le mani a tutti i calciatori. Quando ha finito ho visto tutti i suoi corgi e l'ho chiamata: 'Maestà, Maestà...'. Lei si è girata e mi è venuta a parlare". Non esattamente l'etichetta che ci si attende durante un incontro con Sua Maestà. Ma Ebouè riesce anche...a fare molto di peggio.

DOGSITTER - Quando si è avvicinata le ho detto: "Maestà, per favore, non voglio più fare il calciatore, voglio occuparmi dei suoi cani. Li voglio portare a fare le passeggiate, lavarli, dar loro da mangiare. Voglio diventare un dog sitter!". C'è solo da immaginarsi la faccia di Henry, ma anche di Wenger e di tutto il resto dell'Arsenal al momento in cui Eboue si rivolge così alla Regina. Però, da quanto spiega l'ex calciatore, l'hanno presa tutti benissimo. "Davvero, la Regina si è messa a ridere e anche il Principe Filippo. E tutti i miei compagni di squadra". Insomma, dopo aver lasciato il calcio ad appena 33 anni, l'ex terzino potrebbe anche aver trovato un'altra attività. In fondo, i corgi a Buckingham Palace continuano ad esserci...