La rivincita di Varane, osteggiato a Madrid: “Serve questo carattere per finire bene la stagione”

Il centrale del Real Madrid vive una stagione particolarmente complicata ma per il suo CT resta un intoccabile. E con l’Huesca ha tolto le castagne dal fuoco a Zidane.

di Redazione Il Posticipo

Il curioso caso di Varane. In Spagna è osteggiato. Oltrepassando i Pirenei, invece, trova un posto sicuro. Nel senso più pieno del termine. Per Deschamps, il centrale del Real Madrid, ultimamente inquilino non apprezzatissimo alla Casa Blanca rimane un punto fermo della nazionale. E il connazionale Zidane la pensa allo stesso modo. E Varane ha ripagato la fiducia. Con l’Huesca si è preso una piccola rivincita. Una doppietta che ha tolto le castagne dal fuoco a Zidane e lo ha rivalutato agli occhi dei tifosi.

INCUBO – Negli ultimi mesi, il ragazzo stava vivendo un incubo. Dal post lockdown ha inanellato una serie di errori che hanno minato la sua immagine agli occhi degli esigentissimi tifosi del Real che non gli hanno ancora perdonato, e non perdono occasione di rinfacciarlo, gli errori commessi a Manchester costata l’eliminazione dalla Champions. Le critiche non sembrano comunque aver intaccato la serenità del calciatore.  Nè la fiducia d Deschamps e di Zidane. Nella nazionale francese, accanto a Varane, costante punto fermo, hanno giocato Upamecano , Kimpembe, Lenglet, Umtiti, Koscielny. E nel Real Zidane si è “ostinato” a dargli fiducia nonostante la critica sia convinta che per il francese è quanto mai complicato  portare il peso della difesa quando non ha Sergio Ramos al suo fianco.

RIVINCITA – Il ragazzo si è preso una bella rivincita. Oltre ad aver rotto un incantesimo. Era dal 1968 che un difensore del Real Madrid non segnava una doppietta utile per ribaltare una gara. Il francese preferisce però pensare al presente. Le sue parole sono riprese da Bernabeu Digitàl. “È stata una vittoria molto importante. Dobbiamo cambiare passo e ritrovare la fiducia. Ovviamente sono contento per la doppietta, cerco sempre di aiutare la squadra, ma ritengo sia molto più importante avere carattere e credere di poter vincere sino alla fine. Bisogna attaccare ogni pallone. Questa è e resta una vittoria di squadra. Io ho segnato, Courtois è stato protagonista di interventi straordinari. Non ci siamo mai arresi e abbiamo sempre cercato con convinzione la vittoria. Adesso dobbiamo continuare. Siamo consapevoli delle difficoltà che dovremo affrontare ma se giochiamo con la mentalità giusta ci sono i presupposti per chiudere al meglio la stagione”.

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