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È più difficile segnare o fare assist? Su Twitter è scontro Fabregas-Owen!

È più difficile segnare o fare assist? Nell'annosa questione sono coinvolti uno dei più grandi bomber inglesi di sempre e uno dei migliori assistman spagnoli. Owen Vs Fabregas.

Redazione Il Posticipo

Vuoi più bene a mamma o a papà? È nato prima l'uovo o la gallina? Quando ti laurei? E il fidanzatino/la fidanzatina? Sono tante le domande la cui risposta non esiste o è piuttosto scomoda. Nel calcio, oltre ai dualismi Messi-Ronaldo, Maradona-Pelé, una domanda complicata a cui rispondere è: "è più difficile segnare o fare assist?". La risposta perfetta, il jolly da giocarsi per dare un colpo al cerchio e uno alla botte, è una sola: "dipende". Quando la risposta da "centristi" non è contemplata, cominciano le polemiche. Stavolta sono coinvolti uno dei più grandi bomber inglesi di sempre e uno dei migliori assistman spagnoli. Owen vs Fabregas.

L'OPINIONE - Come racconta il DailyMail, l'ex attaccante di Liverpool, Real Madrid, Newcastle e Manchester United comincia la polemica su Twitter e scrive: "La gente sta cominciando a dare tanto credito al numero di assist di un giocatore quanto al numero di gol, al giorno d'oggi. Letteralmente 1 gol su 10 arriva grazie a un vero assist: chi dà una palla a 5 metri al suo compagno e uno che la mette nell'angolino in alto da 30 metri ottiene lo stesso riconoscimento". Purtroppo per Owen, su Twitter c'è chi dell'assist ha fatto quasi la propria vocazione (114 in 350 presenze in Premier League; 36 in 96 presenze in Liga): Cesc Fabregas. Lo spagnolo interviene: "Non sono completamente d'accordo su questo, Michael. La costruzione, a volte può essere due volte più difficile che fare uno scatto e segnare un gol. Non sottovalutare il poco tempo/spazio che abbiamo a centrocampo per prendere la decisione migliore per voi ragazzi e l'immaginazione o creatività che dovremmo avere per trovarvi".

IL DIBATTITO - Owen però continua: "Ovviamente ci saranno molti esempi per supportare entrambi i punti di vista, Cesc. Abbiamo provato a fare entrambe le cose, quindi possiamo esprimere un giudizio equilibrato. E mi attengo alla mia opinione. Presto daremo il pallone a fine gara alle persone che fanno 3 assist in una partita". Una risposta equilibrata all'ex collega. Non usa lo stesso trattamento per tutti. A un altro risponde: "Anche se è più difficile segnare che fare assist, stanno cominciando a valutarli allo stesso modo il che, per me, è una ca****a!". Insomma, al bomber, l'idea che possa essere celebrato un assist alla pari di un gol darà sempre fastidio così come all'assistman dispiacerà che il suo passaggio decisivo in quell'azione leggendaria finirà nel dimenticatoio. Annosa questione!