Dybala, essere o non esserci?

Dybala è pronto al rientro, ma la Juventus è pronta ad accoglierlo? Molte cose sono cambiate e la “Joya” dovrà sudarsi il posto.

di Redazione Il Posticipo

Juventus, è il momento delle scelte. Dybala, contro il Torino, rientra stabilmente nella rosa bianconera. Da questo momento in poi, le scelte saranno dettate da valutazioni tecniche. La “Joya” è al bivio: grandissimo calciatore senza dubbio, ma ha i crismi del leader?

Dybala e il campionato

Il rientro in vista del derby con il Torino è un segnale positivo, anche dal punto di vista della scaramanzia. Anche lo scorso anno, il recupero dall’infortunio coincise con il derby della Mole. Rispetto a dodici mesi fa, però, c’è una differenza sostanziale. A marzo 2017, la Juventus lo aspettava quasi come il Messia. Questa volta lo attende come valore aggiunto. Durante la sua assenza, sia Bernardeschi che, soprattutto, Douglas Costa si sono ben inseriti nell’impianto di gioco della Juventus. Il brasiliano, in particolare, è diventato quasi inamovibile. Anche le poche note positive del match di andata contro il Tottenham sono scaturiti dei piedi dell’esterno ex Bayern Monaco, che non ha alcuna intenzione di lasciare il proprio posto. In sintesi, Dybala dovrà sudarsi il posto in squadra.

Dybala e la Champions

L’assenza dell’argentino si è comunque fatta sentire. Resta uno dei calciatori più decisivi della Juventus. Il passaggio ai quarti di finale dipende molto, se non tutto dai suoi piedi e dal suo estro. Il campionato servirà per mettere benzina e qualità nelle gambe di un calciatore che ha bisogno di minuti e fiducia per rientrare in condizione. In questo senso, l’impiego con ogni probabilità sarà finalizzato a restituito nelle migliori condizioni possibili in vista della sfida di Londra. Il problema non è solo fisico però. Il ragazzo deve dimostrare con i fatti di poter fungere da punto di riferimento. Se Allegri lo escluderà, infatti, sarà solo ed esclusivamente per scelta tecnica. E resta da capire quanto possa influire sugli umori di un ragazzo sempre molto sensibile di fronte alle critiche o alle difficoltà. Nessuno ne discute la qualità, ma per rilanciare la sfida la conditio sine qua non è cha la Joya risponda presente: con i piedi e la testa.

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