Drogba conferma il ritiro e celebra Mou: “Se fosse al City avrebbe…”

Alla fine Didier Drogba conferma il suo ritiro. E anche…da ex non fa mancare il suo appoggio al tecnico che più lo ha aiutato a diventare un campione. Lo fa svelando un discorso fondamentale per la sua carriera, ma non solo…

di Redazione Il Posticipo

Mi ritiro? Non mi ritiro? Il tira e molla di Didier Drogba, iniziato dopo l’ultimo match stagionale dei Phoenix Rising e alimentato da qualche messaggio criptico dall’ivoriano, è finito. Lo conferma il profilo Instagram dell’ex Chelsea, in cui campeggia una foto da bambino e un lungo discorso di addio. Stavolta, insomma, è finita sul serio. A quarant’anni lascia il calcio uno degli attaccanti più devastanti degli ultimi decenni, capace di trascinare da solo il Chelsea a successi impensabili. Beh, forse da solo non proprio, perché dietro a un grande giocatore in questo caso c’è un grande allenatore. Anzi, una sorta di padre putativo.

RE – Sportivamente, Didier Drogba non sarebbe nulla senza Mourinho. L’ivoriano non lo ha mai negato e lo conferma in una serie di interviste rilasciate ai maggiori tabloid inglesi. Al Sun, per esempio, racconta del discorso del portoghese che lo ha convinto a non lasciare il Chelsea dopo un primo anno fatto di dubbi e di un mancato ambientamento in Premier League. “Se vuoi essere il re, allora torna pure nel campionato dove giocavi prima e segnavi cento gol”. Un approccio duro forse, ma esattamente quello di cui Drogba aveva bisogno, visti i risultati. Di gol con la maglia del Chelsea ne sono arrivati moltissimi, assieme ai trofei, anche se quella Champions del 2012 è arrivata senza Mou in panchina.

MANCHESTER – Ma a proposito di successi, cosa ne pensa Drogba del momento attuale di Mourinho? Che lo Special One è ancora Special. E, da quanto riporta il Mirror, che al posto di Guardiola…avrebbe fatto anche meglio. “Il problema è che quando abitui il pubblico a vincere sempre, si aspettano tutti che tu vinca. Prendere il posto di Ferguson al Manchester United non è semplice e comunque le finanze del club non sono più buone come quelle di un tempo. Ma credo che sulla panchina del City Mourinho avrebbe vinto la Premier già due volte, forse anche tre”. Più di Guardiola, insomma. Parole di parte? Forse. Ma del resto c’era da aspettarmelo dal giocatore per cui il portoghese è…più Special di tutti.

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