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Drenthe cambia aria ma non troppo: l’olandese passa dal Murcia…al Murcia, dal Racing finisce al Real

Drenthe cambia aria ma non troppo: l’olandese passa dal Murcia…al Murcia, dal Racing finisce al Real - immagine 1

Gli ultimi giorni di mercato hanno portato l'ex calciatore dei Blancos a cambiare squadra, ma evidentemente era troppo complicato pensare a un trasloco. Dunque, club nuovo ma...nella stessa città.

Redazione Il Posticipo

Stella del calcio a diciott'anni, acquistato dal Real ad appena venti e spedito via a ventitrè. Non si può certo dire che quella di Royston Drenthe non sia stata una carriera lampo, in tutti i sensi. Ma quella che sembrava la fortuna di una vita, l'approdo al Bernabeu, lo ha segnato. Dopo quell'esperienza, il terzino olandese ha giocato solo in squadre non certo eccezionali e ora, a 34 anni, dopo un primo ritiro e una carriera da rapper, è sotto contratto con il Murcia. Sì, ma quale? Gli ultimi giorni di mercato hanno portato l'ex calciatore dei Blancos a cambiare squadra, ma evidentemente era troppo complicato pensare a un trasloco. Dunque, club nuovo ma...nella stessa città.

RACING E REAL - Questa strana storia viene riportata da AS, che spiega che in fondo per Drenthe cambia davvero poco, neanche i colori sociali, che restano il bianco e il rosso. Le uniche differenze il nome della squadra e la categoria. Dal Racing Murcia, Tercera Division, quarto livello del calcio spagnolo, al Real Murcia, che invece gioca in Segunda. Un tradimento in piena regola? Beh, neanche troppo, considerando che persino la dirigenza ha volti familiari: come spiega La Opinión de Murcia, il suo acquisto è stato dovuto all'interesse del presidente del Real Murcia, Agustín Ramos, che però quando Drenthe ha firmato con il Racing era colui che gestiva l'altro club cittadino. Dunque, cambiare tutto perchè in fondo cambi davvero poco.

CARRIERA PARTICOLARE - Il risultato però è che l'olandese è tornato di nuovo sotto i riflettori, dopo una carriera che definire particolare rischia di essere un eufemismo. L'ex Real Madrid è finito persino in Russia, nella sperduta Vladikavkaz, dove, ha spiegato, la squadra andava avanti grazie alla vodka. Ma è stato anche all'Everton, dove è celebre la sua nottata nel centro sportivo del club, chissà se in compagnia di alcune ragazze. Poi lo stop, con la carriera musicale, che però non gli ha fatto dimenticare il vecchio amore, il pallone. A Murcia gli hanno dato una possibilità e lo hanno accolto bene e adesso il terzino ha deciso di rendere felice anche la parte della città che tifa Real e non Racing. E per farlo, non ha neanche bisogno di muoversi!