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Dramma Rabiot dentro e fuori dal campo: dopo la nonna, muore anche il padre. E col Psg è calato il gelo…

(Photo by Xavier Laine/Getty Images)

Gennaio nero per il centrocampista, colpito da due gravi perdite sul piano personale nell'arco di un mese. E il tra e molla col club sul mercato professionalmente non gli ha fatto di certo bene: il francese ormai è malvisto da tutti a Parigi...

Redazione Il Posticipo

Piove sul bagnato: nella vita va così. Il protagonista di questa storia avrebbe potuto fare qualcosa di diverso sul piano professionale: su quello personale invece, in questi casi, c'è spesso poco da fare. Adrien Rabiot si immaginava un 2019 diverso da quello che ha vissuto finora. Innanzitutto credeva di trovare una squadra dopo le voci che girano sul suo conto da qualche tempo, ma col Barça ora la porta è socchiusa dopo qualche richiesta di troppo avanzata dal giocatore. A peggiorare la situazione ci hanno pensato due gravi perdite che lo hanno colpito da vicino...

LA SCOMPARSA - Come riporta Le Parisien, il giocatore ha perso il padre nelle ultime ore: Michel Provost è scomparso dopo una malattia neurologica durata 12 anni. Una perdita che va ad aggiungersi a quella della nonna materna, morta due settimane fa. Un durissimo doppio colpo per un ragazzo di soli 23 anni, che sta passando un intricato periodo dal punto di vista professionale. Al Psg nessuno lo prende più in considerazione: Rabiot vive da separato in casa, si allena ma non vede il campo. Una situazione che si sta rivelando frustrante per entrambe le parti.

LISTA NERA - I tifosi lo hanno messo da tempo nella loro lista nera, ma il centrocampista ci ha messo del suo per rompere l'idillio col club che lo ha lanciato da ragazzo nel grande calcio. Adesso Rabiot guarda al mercato come a una possibile via di fuga: il Barcellona starebbe aspettando una sua risposta, mentre il Tottenham si sarebbe fatto sotto con un'offerta ufficiale. Ma i gravi lutti subiti in queste settimane dal giocatore potrebbero pesare nelle sue scelte al momento. Questa volta più che mai il suo futuro è davvero nelle mani della madre-agente Veronique. Che ora che papà Michel non c’è più, potrebbe anche aiutarlo a lasciare il nido. Se negli scorsi anni Rabiot è rimasto a Parigi anche per stare vicino a lui, ora ha una ragione in più per lasciare il club...