Dramma Gascoigne, rimedi estremi contro l’alcol: “Mi hanno cucito del pellet nello stomaco per farmi sentire male se bevo”

Dramma Gascoigne, rimedi estremi contro l’alcol: “Mi hanno cucito del pellet nello stomaco per farmi sentire male se bevo”

Dopo aver appeso gli scarpini al chiodo, Gazza ha vissuto davvero qualsiasi tipo di situazione. È stato ricoverato in ospedale per problemi di alcolismo, è finito in bancarotta e si è ripreso, per poi ricadere di nuovo nel tunnel della bottiglia. E quindi ora ha deciso di dare una svolta radicale alla sua vita.

di Redazione Il Posticipo

La vita di Paul Gascoigne è esattamente come la sua carriera: un lungo susseguirsi di alti e bassi. L’inglese, definito “l’unico campione della mia generazione” dal CT Southgate, non ha mai potuto esprimere in campo tutto il suo talento. Colpa degli infortuni e di una certa tendenza a esagerare, negli scherzi come nei vizi. Dopo aver appeso gli scarpini al chiodo, Gazza ha vissuto davvero qualsiasi tipo di situazione. È stato ricoverato in ospedale per problemi di alcolismo, è finito in bancarotta e si è ripreso, per poi ricadere di nuovo nel tunnel della bottiglia. E quindi ora, come spiega al Daily Mirror, ha deciso di dare una svolta radicale alla sua vita.

OPERAZIONE – Con un metodo non troppo ortodosso, ma che sembra funzionare. Un’operazione in grado di farlo smettere di bere. Il primo punto per poter ripartire senza rischiare di perdere di nuovo contro i propri demoni. “Sono stato in Australia e ho speso 20mila sterline, viaggio incluso, per un’operazione che mi fa smettere di bere. Ti cuciono del pellet nello stomaco che ti fa sentire male se bevi troppo. Significa che se sei in compagni e vuoi farti una birra o un bicchiere di vino puoi farlo, ma che non puoi esagerare”. Altrimenti, gli effetti sono di quelli che non si dimenticano. Ma il gioco vale la candela. “Non appena tocchi alcol o droghe, ti senti male. A volte mi capita di volermi semplicemente ubriacare ed ecco perchè devo fermarmi. Un drink può essere troppo, ma a volte cinquanta non bastano”.

RIABILITAZIONE – Il rimedio, per quanto estremo, pare aver sortito gli effetti previsti. E Gazza rivela con un certo orgoglio che le cose vanno decisamente meglio. “Adesso posso anche girovagare nella corsia degli alcolici al supermercato e il mio braccio non se ne va troppo spesso verso gli scaffali per comprarne un po’. Sono in grado di resistere alla tentazione”. Un nuovo metodo, ma del resto in pochi hanno l’esperienza di disintossicazione che ha Gascoigne. Che nella vita ha passato molto tempo a combattere contro i suoi vizi, ma che uno non lo vuole proprio perdere. La voglia di scherzare. “Ci sono gli esperti di vino, mentre io sono un esperto di riabilitazione. Ci sono andato per lo sciroppo, per la Red Bull, per i lassativi, solo una volta ci sono andato perchè volevo farmi una vacanza”. E nonostante tutto, il buon Paul non l’ha mai perso…

 

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