Douglas Costa confessa: “Avevo dubbi su Ronaldo”. Poi, tutto fugato…

Douglas Costa confessa: “Avevo dubbi su Ronaldo”. Poi, tutto fugato…

Si può discutere Cristiano Ronaldo? Prima di conoscerlo, magari. Poi ogni dubbio è fugato via. Pensieri e parole di Douglas Costa, riportati dal Sun. Il calciatore brasiliano confessa che a inizio stagione il gruppo si è posto alcuni interrogativi sull’arrivo del fuoriclasse portoghese…

di Redazione Il Posticipo

Si può discutere Cristiano Ronaldo? Prima di conoscerlo, magari. Poi ogni dubbio è fugato via. Pensieri e parole di Douglas Costa, riportati dal Sun. Il calciatore brasiliano confessa che a inizio stagione il gruppo si è posto alcuni interrogativi sull’arrivo del fuoriclasse portoghese. Tutto, però, è stato immediatamente spazzato via dalla conoscenza reciproca…

DUBBI – L’attaccante della Juventus racconta la propria esperienza al canale Youtube De Sola. E ha chiarito come l’annuncio dell’arrivo di CR7 abbia sollevato qualche perplessità. “Quando si parlava dell’acquisto di Cristiano, mi sono chiesto come sarebbe stato accolto dallo spogliatoio”. Il motivo? Come in ogni posto di lavoro, nessuno vuole perdere i propri privilegi. “È vero che bisogna rispettarsi e volersi bene, ma tutti lottiamo per un posto da titolare nella squadra”. L’arrivo di Ronaldo dunque avrebbe alterato i delicati equilibri nello spogliatoio? Dubbio legittimo, per Douglas Costa, ma smentito dall’approccio del cinque volte Pallone d’oro.

CERTEZZE – La meticolosità e la dedizione di Ronaldo, nonché la sua voglia di impegnarsi nel migliorare, hanno immediatamente fugato ogni dubbio. A Douglas Costa e compagni è bastato qualche allenamento per “innamorarsi”, calcisticamente parlando, di CR7. “Quando è arrivato già pensavo fosse il migliore del mondo. Poi ho scoperto un ragazzo molto semplice, ma molto competitivo. Gli piace vincere. Era proprio quello che ci serviva. Un calciatore con la sua mentalità ci ha trasmesso moltissimo. È uno stimolo continuo. Il club, con il suo arrivo, è migliorato in ogni suo aspetto. Il suo contributo è notevole. Segna sempre, riempie lo stadio, spinge tutti noi a dare il massimo. È il primo ad allenarsi duramente e a spronarci a farlo insieme a lui. Accanto a lui tutto sembra più facile e possibile: averlo al nostro fianco ci può aiutare a scrivere la storia”. Lo scudetto è già in archivio. Servono solo altre cinque pagine in Champions…

 

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