Dopo tre anni, ombre sulla Remuntada: la UEFA ammette gli errori dell’arbitro di Barça-PSG 6-1…

Dopo tre anni, tante polemiche e anche qualche incubo ricorrente per Unai Emery, la UEFA torna sulla Remuntada. E lo fa entrando decisamente in tackle su quella che è ormai una pagina leggendaria della storia della Champions League…

di Redazione Il Posticipo

Dopo tre anni, tante polemiche e anche qualche incubo ricorrente per Unai Emery, la UEFA torna sulla Remuntada. E lo fa entrando decisamente in tackle su quella che è ormai una pagina leggendaria della storia della Champions League, il 6-1 del 2017 con cui il Barcellona ha ribaltato al Camp Nou il 4-0 subito dal Paris Saint-Germain al Parco dei Principi. Una partita che tutti ricordano, anche per un arbitraggio che ha lasciato qualche dubbio. Il tecnico spagnolo, all’epoca sulla panchina dei francesi, ha spiegato di recente che rivedendo l’incontro ha notato come i giocatori del Barça, in particolare Luis Suarez, si fossero tuffati un po’ troppo spesso.

ERRORI – E, da quanto riporta Onze Mondial, la federazione continentale, seppure con parecchio ritardo, ha dato ragione al PSG, che subito dopo il match aveva inviato una protesta formale nei confronti del direttore di gara, il tedesco Aytekin. Il quale, secondo la UEFA, “ha commesso errori nell’esercizio delle sue funzioni nella partita in questione”. Tra gli errori che sono stati imputati ad Aytekin c’è un calcio di rigore abbastanza netto non fischiato per fallo su Di Maria e quello invece discutibile su Suarez che ha portato il match sul 5-1. Certo, nulla che possa cambiare il risultato di quel match, l’umiliazione subita dalla squadra transalpina e l’albo d’oro di quella Champions (che comunque è stata vinta dal Real Madrid in finale contro la Juventus).

AMMISSIONI TARDIVE – Ma almeno arriva una piccola soddisfazione per Emery e i suoi, che potranno sempre spiegare quel blackout clamoroso anche con una prestazione non ottimale dell’arbitro. Difficile anche capire cosa abbia fatto sì che il giudizio sia arrivato dopo così tanto tempo, ma non è la prima volta che a livello continentale vengono ammessi errori clamorosi con un certo ritardo. Era già accaduto nel 2018, quando l’arbitro Ovebro ha spiegato di aver sbagliato convalidando un gol di Klose in netto fuorigioco in Bayern-Fiorentina 2010. E lo stesso norvegese ha anche chiesto scusa per la direzione di Barcellona-Chelsea nel 2009, quella del celebre “Iniestazo”, in cui la sua direzione è stata decisamente in favore dei catalani. Ma le scuse, si sa, non finiscono negli albi d’oro…

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