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Don’t touch my Cristiano: quando Ferguson per poco non fa a botte con un giornalista…per difendere CR7!

(Photo by Alex Livesey/Getty Images)

Sir Alex Ferguson ha avuto la possibilità di allenare grandissimi campioni nel corso della sua lunga carriera, ma pochi hanno davvero avuto un posto nel cuore dello scozzese. Che però è sempre stato molto protettivo nei confronti dello...

Redazione Il Posticipo

Sir Alex Ferguson ha avuto la possibilità di allenare grandissimi campioni nel corso della sua lunga carriera, in particolare al Manchester United. Pochi di loro, però, si sono salvati dal celebre "asciugacapelli". Le urla dello scozzese, a pochi centimetri dalla faccia, non sono mancate a gente come Beckham, Giggs o Rooney. Eppure qualcuno è sempre riuscito a evitarle e ad avere un posto nel cuore di un manager dai comportamenti ruvidi come Sir Alex. Don't touch my CR7, verrebbe da dire. Ferguson è sempre stato molto protettivo nei confronti dello juventino, come dimostrano le rivelazioni del giornalista inglese Geoff Shreeves.

LITIGIO - Shreeves è stato per anni a bordocampo per Sky Sports e ha avuto modo di interagire spesso con Ferguson. E parlando al Times della sua esperienza ha ricordato di quando Sir Alex per poco...non gli mette le mani addosso per aver sospettato che Cristiano Ronaldo si fosse buttato per ottenere un rigore. "Il miglior litigio a bordo campo con Fergie? Assolutamente quello per il tuffo di Cristiano Ronaldo per ottenere un rigore contro il Middlesbrough. Abbiamo avuto un alterco importante, che ha rischiato di sfuggirci di mano sotto al tunnel. Ferguson mi è venuto sotto fisicamente, ma non è riuscito a colpirmi perchè altre persone si sono messe in mezzo. Comunque Fergie aveva ragione e io avevo torto, poi ne abbiamo parlato in maniera civile, abbiamo risolto la questione e non ne abbiamo mai più parlato".

 (Photo by Laurence Griffiths/Getty Images)

SECONDO PADRE - Difficile capire se Sir Alex fosse così furioso perchè uno dei suoi calciatori era stato tacciato di essersi tuffato o perchè la questione riguardava proprio Cristiano Ronaldo. Ma che il portoghese sia, assieme a Scholes, il vero pupillo dello scozzese non ci sono dubbi. Anche dopo che lo juventino ha lasciato la Premier League, non sono mai mancate le manifestazioni pubbliche di affetto da parte del tecnico, che fossero dopo l'ennesimo Pallone d'Oro vinto o al termine di una finale di Champions finita in trionfo. Le rivelazioni di Shreeves, dunque, sorprendono ma fino a un certo punto. Del resto, CR7 ha sempre spiegato di ritenere Sir Alex un secondo padre. E lo scozzese l'ha preso in parola, difendendo a spada tratta...suo figlio!