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Don Rodrygo, il “cattivo” che ha un contro aperto con l’Inter. Il pareggio “non s’ha da fare”

MILAN, ITALY - NOVEMBER 25: Rodrygo of Real Madrid celebrates after scoring their team's second goal during the UEFA Champions League Group B stage match between FC Internazionale and Real Madrid at Stadio Giuseppe Meazza on November 25, 2020 in Milan, Italy. Football Stadiums around Europe remain empty due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in fixtures being played behind closed doors. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

Questa partita non s'ha da pareggiare. Ordine di Don Rodrygo". I Promessi Sposi calzano a pennello per il romanzo storico calcistico che lega il calciatore brasiliano e l'Inter.

Redazione Il Posticipo

"Questa partita non s'ha da pareggiare. Ordine di Don Rodrygo". I Promessi Sposi calzano a pennello per il romanzo storico calcistico che lega il calciatore brasiliano e l'Inter. Lo scorso anno, nella fase a gironi, l'Inter di Conte tiene testa al Real in trasferta, rimontando il doppio svantaggio sino all'80' quando l'attaccante sigla il gol del definitivo 3-2. In questa stagione, la storia si ripete, a campi invertiti. I nerazzurri stanno per portare in porto un preziosissimo pareggio, anche qualche rimpianto per i tanti errori sotto porta, ma alla fine sono puniti da Rodrygo. Le sue parole, al termine della sfida del "Meazza" sono riprese da Movistar. 

SODDISFATTO - Legittima, la soddisfazione del giovane calciatore. "Sono molto felice sia per il risultato che per il gol, ma soprattutto per la partita che abbiamo giocato. Era molto importante vincerla. Era fondamentale iniziare con il piede giusto. L'Inter ha giocato meglio nel primo tempo, ma nella ripresa siamo usciti alla distanza. Siamo consapevoli che affronteremo sempre avversari molto difficili da incontrare, quindi dobbiamo restare assolutamente concentrati".

SPAZIO - Si giocasse sempre contro l'Inter, Rodrygo sarebbe in corsa per il titolo di capocannoniere. Oltre ad aggirare i sonni nerazzurri, la sfida lascia in eredità la sensazione che il ragazzo possa trovare spazio, minutaggio e considerazione con Ancelotti. "Spesso, quando  scendo in campo in Champions, sono riuscito a esprimermi al meglio. Ne sono felice. Mi piace molto giocare in questa competizione ha un grande fascino. Ovviamente spero che queste prestazioni mi possano aiutare a giocare di più. Sono sempre pronto ad aiutare la squadra".

ANCELOTTI - Vittoria importante anche per Ancelotti. La sua esperienza al Real è iniziata con il piede giusto. "Ancelotti ci aveva detto che avremmo dovuto saper soffrire. Ne eravamo consapevoli e abbiamo lottato sino alla fine. Nell'intervallo ci ha detto che avremmo dovuto alzare il baricentro, aumentare la pressione e cambiare spesso gioco. Alla fine è andato tutto bene. Ho grande rispetto per lui e mi allenerò per giocare ancora di più. La competizione non mi spaventa fa parte del gioco. Far parte di una squadra come il Real è sempre difficile".