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Domenech: “La Francia ha perso gli Europei perchè è cambiata per Benzema, pensavamo di essere il Belgio…”

(Photo by Mike Hewitt/Getty Images)

La presenza di Benzema in nazionale è sempre stata un problema per Deschamps. E quando il tecnico lo ha convocato agli Europei, la Francia non è che abbia fatto poi questa splendida figura. A spiegare i motivi del flop arriva l'ex CT Domenech

Redazione Il Posticipo

Karim Benzema è un calciatore e un tipo molto particolare. Con lui è prendere o lasciare, come sanno benissimo in Francia. Deschamps, per esempio, per lungo tempo ha lasciato, decidendo di escludere a tempo indeterminato dalla nazionale francese un centravanti che da sempre segna valanghe di gol. Anche se poi, a vedere la bacheca dei Bleus, forse ha avuto ragione il commissario tecnico. Anche perchè quando lo ha convocato agli Europei, la Francia non è che abbia fatto poi questa splendida figura. E a spiegare i motivi del flop arriva l'ex CT Domenech, che a RTBF parla proprio del centravanti del Real.

BENZEMA - E spiega che è tutta questione di modo di giocare. "La Francia ha perso gli Europei perchè ha giocato contro la sua natura per la presenza di Karim Benzema come centravanti. Questa squadra sa difendere, recuperare il pallone, tenerlo e giocare negli spazi in contropiede, è la sua filosofia e il suo DNA. Ed è vero che con Griezmann, Benzema e Mbappé aveva un grandissimo potenziale offensivo, ma non dobbiamo sbagliarci: Benzema gioca al Real Madrid, una squadra che tiene molto palla nelle vicinanze della porta avversaria e Karim è abituato a giocare a ritmi bassi, essere un punto di appoggio per i compagni e gestire il pallone. Agli Europei quindi c'era una differenza tra lo stile di gioco della nazionale e quello che serviva fare con il ritorno di Benzema. Improvvisamente la squadra è stata trasformata e pensavamo di essere diventati il Belgio. Credevamo di poter attaccare e fare grandi partite e la stampa ci ha messo del suo, dicendo che finalmente avremmo fatto del buon calcio. Ma abbiamo giocato contro il nostro modo naturale di farlo e abbiamo preso uno schiaffo enorme".

DESCHAMPS - Sui motivi del tira e molla, Domenech non mette bocca. Anche se sembra votare per la pace... “Nessuno sa con esattezza cosa sia successo tra di loro nè quello che si sono detti. Quel che è certo è che sia Deschamps che Le Graet erano grandissimi ammiratori di Karim. Ma quando è venuta fuori l'investigazione contro di lui, c'è stata paura che ci fossero ripercussioni negative sulla nazionale. Sappiamo bene quanto la giustizia francese adori farsi pubblicità alle spalle del calcio, poi Benzema è finito sui giornali parlando di razzismo e mettendo in mezzo Deschamps. Ma aveva detto che la pressione veniva dall'opinione pubblica e che i media avevano spinto il CT a prendere la decisione di escluderlo. È stata un'incomprensione. Quello che è certo è che un giocatore come Benzema deve stare sempre in nazionale". Ma...anche se con lui non si vince?