I divieti di Pep: durante la corsa al titolo, i giocatori del City non possono più…

I divieti di Pep: durante la corsa al titolo, i giocatori del City non possono più…

Pep Guardiola chiede ai suoi ragazzi di rimanere concentrati: in queste ultime settimane si gioca tutto, la Champions e il campionato. Non solo: ci sono anche dei divieti da osservare per vincere la Premier League. Niente stravizi, niente alcol e…niente festeggiamenti!

di Redazione Il Posticipo

Pep Guardiola. Si potrebbe anche non aggiungere altro. Conosciuto in tutto il mondo come uno dei migliori tecnici, per il modo in cui fa giocare le proprie squadre e per la mentalità che regala, Guardiola vuole confermare a se stesso di essere un vincente. I due punti che separano il suo Manchester City dal Liverpool del suo arci-rivale Jurgen Klopp non sono tantissimi ma visto che entrambi gli scontri diretti sono stati già giocati ma i Citizens hanno una partita da recuperare rispetto ai Reds. Ecco perché Pep chiede ai suoi ragazzi di stare concentratissimi: d’ora in poi non ci sarà possibilità di sbagliare. Per fare ciò, Guardiola mette delle regole e dei divieti.

CONCENTRATI – Oltre al divieto categorico di mancare in concentrazione, c’è quello di non specchiarsi troppo e compiacersi di quanto ottenuto finora. Come riporta il Mirror, Guardiola ha detto “Tutto molto bello ma ora non dovremmo sprecare troppo tempo a dire a noi stessi ‘oh, va bene, com’è bello tutto questo!’“. Del resto, Pep comprende che le statistiche impressionanti di questa stagione potrebbero anche dare atto ai giocatori di compiacersi un po’: “Sì, abbiamo vinto 22 delle ultime 23 partite quindi non è male. Certo, se vogliamo andare in fondo in tutte le competizioni bisogna fare certi numeri. Lo stesso vale per il Liverpool in Premier League“. Sì, ma non è solo una lezione di etica che richiami i giocatori all’attenzione: Guardiola ha deciso di porre anche dei divieti più… pragmatici.

NON SI BEVE E… –L’unica cosa sulla quale dobbiamo concentrarci adesso è: non bere neanche una goccia di birra o di alcool. Riposare, mangiare bene, rigenerarsi due giorni dopo la partita e preparare lo scontro con una delle migliori squadre della Premier League e d’Europa quando loro hanno avuto sei giorni per prepararla e noi soltanto due giorni e mezzo“. L’attenzione a ciò che i giocatori ingeriscono è fondamentale: oltre allo scontro di Champions League con il Tottenham, da qui in avanti, il City dovrà giocare in media due volte a settimana e si trova spesso a fare i conti con qualche assenza. L’attenzione ai dettagli di Guardiola potrebbe fare la differenza ed ecco perché l’allenatore-amico si fa un po’ più ‘severo’ in questo momento. E quindi neanche c’è stato modo di festeggiare la finale di FA Cup raggiunta. Per farlo, i calciatori avrebbero potuto bere! Meglio ritardare e magari…prendersi una bella sbornia dopo un poker mai visto prima?

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