Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

calcio

Diouf consiglia Salah: “Deve restare al Liverpool, ma è africano e non lo tratteranno mai come un europeo”

(Photo by Catherine Ivill/Getty Images)

A parlare della situazione del numero 11 dei Reds è un grande ex come El Hadji Diouf. L'ex attaccante punta sulla continuità dell'egiziano, ma lo avvisa delle difficoltà che affrontano i calciatori africani in Europa...

Redazione Il Posticipo

A Liverpool ci sono due cose che tengono banco: il campo, con la rimonta in Premier League, le semifinali di FA Cup e i quarti di Champions, e il contratto di Momo Salah. L'attaccante dei Reds andrà in scadenza a giugno 2023 e finora le trattative per il rinnovo non è che abbiano portato da qualche parte. Anzi, c'è stata anche più di qualche frizione tra Klopp e l'entourage dell'egiziano, sfociate in un botta e risposta che fa pensare che un accordo sarà abbastanza complicato. Del resto, a Salah non mancano certo le alternative, a partire dal Real Madrid, che per lui farebbe carte false già da qualche anno. Ma per qualcuno il trasferimento al Bernabeu è prima di tutto un rischio.

REAL - A parlare della situazione del numero 11 dei Reds è un grande ex come El Hadji Diouf. L'ex attaccante, che ad Anfield ci è stato qualche anno, spiega in alcune dichiarazioni riportate da AS che la scelta migliore sarebbe quella di dare continuità alla sua esperienza in Premier League, piuttosto che fare un salto nel buio in un club dove comunque di grandi campioni già ce ne sono e a breve ce ne saranno ancora di più. "È ovvio che il Liverpool debba accettare le esigenze di Salah. E se fossi Salah, rimarrei al Liverpool. Può guadagnare di più, essere il miglior giocatore del club assieme a Manè e assieme vinceranno molti trofei. Ha 30 anni e gli chiedo di giocarne altri quattro con i Reds. Un suo trasferimento al Real Madrid significherebbe cominciare tutto da capo".

AFRICANO - Non solo di mercato però parla Diouf, che decide di affrontare anche un argomento abbastanza controverso, la visione del calcio africano in Europa. Secondo il senegalese, l'egiziano non godrà mai della stessa considerazione di altri calciatori... "Salah deve rendersi conto che è africano e che non lo tratteranno mai come se fosse un calciatore europeo. Non gli daranno mai il miglior contratto come invece fanno con gli altri. A me è successo lo stesso quando ero al Liverpool, mi dissero di non andare nel mio paese per giocare con la nazionale". Dichiarazioni che di certo faranno rumore...