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Dionisi: “Abbiamo saputo soffrire. Sassuolo ottava sorella? Questo lo lascio dire a voi…”

FROSINONE, ITALY - AUGUST 14: US Sassuolo head coach Alessio Dionisi recats during the Pre-Season Friendly match between SS Lazio v US Sassuolo at Stadio Benito Stirpe on August 14, 2021 in Frosinone, Italy. (Photo by Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images)

Buona la prima per il nuovo Sassuolo, che dopo l'era De Zerbi comincia bene anche quella di Dionisi.

Redazione Il Posticipo

Buona la prima per il nuovo Sassuolo, che dopo l'era De Zerbi comincia bene anche quella di Dionisi. Ironia della sorte, a tenere a battesimo il tecnico ex Empoli è un altro grande ex neroverde, quell'Eusebio Di Francesco che ora allena il Verona. Il match del Bentegodi finisce 2-3, grazie alle reti di Raspadori, Djuricic e Traorè, ma il Sassuolo non ha potuto essere tranquillo fino all'ultimo a causa della doppietta di Zaccagni. Il che però non impedisce all'allenatore degli emiliani di esprimere tutta la sua soddisfazione per la prima vittoria nella sua nuova avventura, come riportato da Tuttomercatoweb.

BERARDI - "Oggi potevamo concedere meno, ma non era facile, contro un Verona spinto dal pubblico. Abbiamo superato momenti non facili. Quello che conta è riconoscere una squadra: io ne ho vista una che ha accettato di soffrire, malgrado un primo tempo sotto tono, ma c'è anche il merito del Sassuolo". Nonostante l'assenza di Berardi, la squadra ha fatto bene e Dionisi si concentra sui presenti."Preferisco di parlare di chi c'era. Di Mimmo parleremo quando tornerà. Dico che Giacomo ha fatto bene, che Ciccio ha fatto bene, i due esterni anche. Dobbiamo trovare un po' di equilibrio, che oggi magari è mancato".

OTTAVA SORELLA - Dopo ottime annate, il Sassuolo potrebbe anche proporsi ai piani alti della classifica. Ma il tecnico preferisce volare basso e di...ottava sorella non vuole sentire parlare. "Queste cose le lascio dire a voi: io ho appena iniziato ad allenare il Sassuolo, sto cercando di tirare il meglio da questi giocatori. I valori si scopriranno cammin facendo". La squadra però è piaciuta, soprattutto per alcune cose. "La voglia di stare in partita, nonostante abbiamo concesso loro qualche occasione. Non ci aspettavamo questa aggressione forte, ma nel primo tempo abbiamo chiuso uno a zero perché abbiamo sfruttato la qualità dei nostri giocatori. Nella ripresa mi è piaciuta meno il fatto di non averla chiusa". In ogni caso, buona la prima. Per il resto, si vedrà...