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Dier, arriva la stangata: quattro giornate di squalifica e mega-multa per aver litigato con un tifoso sugli spalti

 (Photo by Julian Finney/Getty Images)

Anche chi gioca a calcio ha problemi...sul posto di lavoro. Basterebbe pensare a quanto successo a Eric Dier, che al termine della partita del Tottenham contro il Norwich è corso sugli spalti per cercare un tifoso che ha insultato lui e suo...

Redazione Il Posticipo

La vita del calciatore professionista, soprattutto a un certo livello, sembra abbastanza semplice. Ma anche chi gioca a calcio ha problemi...sul posto di lavoro. Basterebbe pensare a quanto successo a Eric Dier, che qualche mese fa, al termine della partita del Tottenham contro il Norwich è corso sugli spalti per cercare un tifoso che ha insultato lui e suo fratello per tutto il match. Una scena che ha fatto il giro del mondo, causando diverse reazioni. Chi il calcio lo vive, a partire dal suo allenatore Mourinho, non ha colpevolizzato il centrocampista degli Spurs, perchè evidentemente quello dell'inglese è un sentire comune.

SQUALIFICA - Ma la Football Association, pur con un certo ritardo, ha dimostrato di non aver gradito la scenata del centrocampista degli Spurs. E, come riporta la BBC, gli ha comminato una squalifica di quattro giornate, con l'aggiunta di una multa da 40mila sterline. La federazione inglese ha spiegato in un comunicato che "il calciatore del Tottenham ha ammesso che la sua condotta al termine della partita di FA Cup contro il Norwich del 4 marzo 2020 non è stata appropriata, ma ha anche negato che le sue azioni siano state minacciose". Non il parere del giudice sportivo, visto che "una commissione indipendente ha stabilito che le azioni di Dier sono state minacciose".

DIFESO - Una visione della questione totalmente diversa da quella di molti colleghi ed ex calciatori, come Peter Crouch. Qualche giorno dopo l'accaduto, l'ex centravanti dei Tre Leoni nella sua rubrica sul Daily Mail aveva difeso il comportamento di Dier, ponendo l'accento su quello che chi scende in campo deve sopportare. "Le parole fanno male e possono far scoppiare qualcuno. Solo perchè indossi un paio di scarpini non significa che tu sia immune ai sentimenti o che smetti di voler difendere la tua famiglia. Dier ha esagerato. Ma molti altri, me compreso, almeno una volta in carriera avrebbero voluto fare come lui". Chiunque dovesse decidere di seguirne l'esempio, quando i tifosi torneranno allo stadio, ora sa cosa lo aspetta dal punto di vista disciplinare.