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Diego Lopez: “La squadra non si è arresa, ma deve essere forte mentalmente. Adesso finiamo a testa alta”

Un derby da incubo per il Brescia che aveva pareggiato ma poi è crollato sotto i colpi dell'Atalanta.

Redazione Il Posticipo

Un derby da incubo per il Brescia che aveva anche trovato il pareggio ma poi è crollato sotto i colpi dell'Atalanta. Sfida impari, che Diego Lopez commenta ai microfoni di Sky Sport.

MISSION IMPOSSIBLE - Contro questa Atalanta c'era poco da fare, ma sei gol sono tanti: "Partita molto difficile per noi. Dovevamo e potevamo far meglio contro le seconde linee, dovevamo lavorare meglio in fase di non possesso. Se fai girare gli avversari arrivano in porta. Non siamo partiti bene, poi abbiamo concesso troppo spazio. Contro la Spal dovremo fare molto meglio di così. Stiamo giocando un campionato anomalo, c'è poco tempo anche per allenarsi, ma vale per tutti, in serie A non puoi concedere il mancino a un calciatore che calcia di sinistro. La squadra non si è arresa, ma deve essere forte mentalmente. Non piace a nessuno prendere sei gol, ma se non resti con la testa in partita può accadere. Oggi siamo stati poco aggressivi. Entriamo male a volte in campo è successo anche contro il Torino e il Verona".

FUTURO - Il futuro del Brescia è in B. Resta da capire se con o senza il suo attuale tecnico: "Giochiamo per salvare questa stagione e anche per la prossima. Funziona così nel calcio, occorre meritarsi le cose. Difendiamo la maglia del Brescia e dobbiamo onorarla. Al di là del contratto, se giochi così sino alla fine è difficile ricominciare con un allenatore che ha perso sempre. E vale anche per i giocatori. Finiamo bene e a testa alta e senza alcun rammarico. Non dobbiamo lasciare niente sul campo"