Diego junior racconta Maradona: “La numero 10 andrebbe ritirata nelle sue squadre, Barça compreso. L’omaggio di Messi mi ha fatto piangere”

Diego Maradona junior è nato quando l’argentino giocava a Napoli ed è stato riconosciuto qualche anno fa. Per lui, vista la situazione sanitaria, non c’è stata la possibilità di volare a Buenos Aires per dire addio al Pibe de Oro. Ma il classe 1986 saluta il suo celebre e amatissimo padre con un’intervista a Marca.

di Redazione Il Posticipo

Diego Maradona junior è il figlio italiano di Diego, nato quando l’argentino giocava a Napoli e riconosciuto qualche anno fa. Per lui, vista la situazione sanitaria, non c’è stata la possibilità di volare a Buenos Aires per dire addio al Pibe de Oro. Ma il classe 1986 vuole comunque salutare il suo celebre e amatissimo padre e lo fa concedendo un’intervista a Marca in cui parla di moltissime cose che riguardano il suo rapporto con Maradona.

GLI OMAGGI – Come le partite viste assieme. Una vera gioia assistere a un match accanto al Diez. “Conosceva tutti i calciatori, poi io avevo la mia opinione e lui la sua. E alla fine, aveva quasi sempre ragione lui. Era una cosa che mi godevo, perchè sono stato tanti anni senza poterlo fare. Ho visto molte partite con lui, del Napoli, dell’Argentina… Ed era coinvolto, discuteva su chi doveva giocare e chi no”. I tifosi negli stadi ora sono una rarità, ma questo non ha impedito che ovunque nel mondo si ricordasse Diego. E i tributi a suo figlio sono piaciuti. “Mi hanno emozionato molto, sono stati giorni molto emozionanti. E l’omaggio di Leo è stato speciale, molto bello, mi ha fatto piangere. Ma anche quello che ha fatto il Napoli, la vittoria del Gimnasia, quello che è successo con il Boca dove c’era Dalma… Tutti momenti speciali”.

LA 10 – C’è tempo anche per parlare di calcio e di tecnici. Diego Junior su questo ha idee molto chiare. “Ci sono tre allenatori che mi piacciono molto. Il numero uno per me è Pep Guardiola, come stile è il mio modello. Mi piacerebbe andare a un suo allenamento, l’ho studiato molto. Vorrei conoscere lui e il suo assistente, Juanma Lillo, mi hanno detto che è un gran maradoniano. E poi mi piace Bielsa e ho un affetto speciale per Mourinho, perchè era molto amico di mio padre ed è un modello di tecnico vincente. Però, per i miei criteri, il numero uno è Pep, spero di salutarlo un giorno”. A proposito di allenatori, Villas-Boas ha proposto di ritirare la maglia numero 10 per sempre. E Maradona junior che ne pensa? “Credo che nelle squadre dove ha giocato mio padre, incluso il Barça, debba essere ritirata. Per me non ci sono dubbi, ma tutto questo ora è secondario. Sono solo concentrato su come superare questo momento così complicato. Spero che passi preso, o forse no. Non so se spero che passi…”. Decisamente comprensibile…

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