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Diego, dal Perù al Parco dei Principi: 10mila chilometri per vedere Messi e inimicarsi i tifosi del PSG…

MANCHESTER, ENGLAND - NOVEMBER 24:  Lionel Messi of Paris Saint-Germain looks on during the UEFA Champions League group A match between Manchester City and Paris Saint-Germain at Etihad Stadium on November 24, 2021 in Manchester, England. (Photo by Shaun Botterill/Getty Images)

Oltre ad amare Messi, Diego è un grande appassionato di calcio. E per questo non concepisce i fischi alla Pulce

Redazione Il Posticipo

Messi ha un buon motivo per restare a Parigi. L'amore di un tifoso che ha viaggiato dalle Ande ai Pirenei pur di poter ammirare il suo campione preferito. La storia è stata raccontata dal Le Parisien. Il 26enne si è presentato nel giorno della ripresa degli allenamenti della squadra per salutare la Pulce, contestato e fischiato dal pubblico parigino nonostante la rotonda vittoria per 3-0 sul Bordeaux. Un risultato che evidentemente non è bastato per smaltire la delusione legata alla sconfitta in Champions.

FEDE  - Come spesso capita e ancora più evidentemente dopo l'eliminazione in Champions League del Real Madrid, al Camp des Loges, quartier generale del PSG, ci sono più steward che tifosi. Fra questi, Diego Calderon, “mi chiamo come Maradona”. Professione ingegnere. Sogna da diversi anni di vedere giocare Messi. E domenica scorsa, era in prima fila, al Parco dei Principi. Ha comprato il biglietto su Internet. "Carissimo, ho speso quasi 300 euro".  Doveva partire per Bruxelles dopo la partita, ma ha deciso di restare per provare a vedere dal vivo il suo campione. Anche per rincuorarlo dopo i fischi che ha dovuto sopportare. "Volevo dirgli di non mollare, di non ascoltare. Non è giusto fischiare Messi".

 MANCHESTER, ENGLAND - NOVEMBER 24: Lionel Messi of Paris Saint-Germain looks on during the UEFA Champions League group A match between Manchester City and Paris Saint-Germain at Etihad Stadium on November 24, 2021 in Manchester, England. (Photo by Shaun Botterill/Getty Images)

CALCIO - Oltre ad amare Messi, Diego è un grande appassionato di calcio. E per questo non concepisce i fischi alla Pulce e a Neymar. "Nessuno ha il diritto di fare un qualcosa del genere. Né a Messi, ma neanche a CR7, Ronaldinho, o a Ronaldo. Anzi dovremmo essergli grati e goderci i loro ultimi anni. Non va bene, non credoi sia un qualcosa di giusto. Mi dispiace per i francesi, forse potrebbero essere delusi da queste parole, ma la penso così".  Diego, che adora anche Mbappé continuerà il suo tour calcistico. Attende un autobus per Bruxelles in serata, ma resterà ancora in Europa. E il 4 aprile sarà a Napoli. Quasi superfluo chiedergli perché.  "Voglio vedere lo stadio Diego Armando Maradona ”.