Diego Costa, attimi di follia: insulti irripetibili all’arbitro! E ora rischia una stangata…

Diego Costa, attimi di follia: insulti irripetibili all’arbitro! E ora rischia una stangata…

Per la sua squadra uno come Diego Costa può decisamente essere un uomo in più. O uno in meno, come dimostra la partita tra Barcellona e Atletico Madrid. In cui l’attaccante ha avuto un momento di follia che può costare davvero caro a lui e alla squadra di Simeone.

di Redazione Il Posticipo

Per la sua squadra uno come Diego Costa può decisamente essere un uomo in più. O uno in meno, come dimostra la partita tra Atletico Madrid e Barcellona. Al Camp Nou l’attaccante dei Colchoneros dura appena 28 minuti prima di farsi espellere dall’arbitro Gil Manzano. Una ingenuità davvero assurda da parte del bomber di Simeone, che condanna i suoi a giocare due terzi di partita in inferiorità numerica. Alla fine il fortino biancorosso crolla e la Liga si incanala su binari sempre più blaugrana, visto che il Barça ha un vantaggio di undici punti quando mancano sette partite. Che Diego Costa…forse non giocherà.

INSULTI – Ma è meglio andare con ordine. Cosa è successo al minuto 28? Che un cartellino giallo è miracolosamente (ma non troppo, almeno per l’Atletico) è diventato rosso. Come riporta As, colpa di qualche parola di troppo dell’attaccante all’arbitro. Cosa avrà mai detto Diego Costa a Gil Manzano? Il quotidiano spagnolo una mezza idea ce l’ha: “Me cago en tu puta madre”, per due volte. E non serve certo una laurea in lingue per capire che non si tratta di complimenti alla famiglia del fischietto. Che a quel punto…cambia taschino e decide che il bomber di Simeone deve andare a placare i suoi bollenti spiriti sotto la doccia dello spogliatoio degli ospiti.

STANGATA – E, come sostiene la stessa testata, i problemi per Diego Costa non sono certo finiti qui. Il rosso può costargli davvero caro, visto che ora rischia fino a otto partite di squalifica. Simeone dal canto suo ha difeso l’attaccante, sostenendo che “quelli del Barça dicono spesso cose del genere e nessuno gli fa nulla”. Ma la società è comunque molto arrabbiata con il suo bomber, che ha di fatto compromesso qualsiasi possibilità per i Colchoneros di sognare ancora la clamorosa rimonta nei confronti della squadra di Valverde. L’attaccante è accusato di non sapersi controllare. Come nel caso della partita di andata di Champions contro la Juventus. Quando ha preso un giallo evitabile che gli è costato la partita di ritorno. E con comportamenti simili, da uomo in più a uomo in meno il passo è decisamente breve…

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