Di Francesco: “Nessuna sete di vendetta. Ranieri è un vecchio allenatore moderno”

La sfida alla Sampdoria di Ranieri ha un sapore particolare.

di Redazione Il Posticipo

Di Francesco contro la sua… bestia nera. Ranieri lo ha sostituito due volte dopo altrettanti esoneri prima a Roma e poi a Genova. Contro la Samp è una occasione di riscatto anche per far “pentire” i blucerchiati dell’esonero. Le parole del tecnico in conferenza stampa però sono concentrate sul match.

APPROCCIO – Il Cagliari deve migliorare nell’approccio alle partite. E mantenere la tensione alta per tutti i 90′. “Il problema è trovare e mantenere continuità: non è un aspetto che si trova in una settimana di lavoro, spero che già da domani  si possa aumentare la percentuale. Non ho sete di vendetta: voglio portare a casa la vittoria per questo Cagliari. Di Ranieri  non posso che parlare bene, sia dal punto di vista umano che tecnico: è un “vecchio allenatore moderno”. E condivido il suo approccio al mestiere: lavoriamo per emozionare i nostri tifosi, anche io la vedo così come lui”.

MODULO – La squadra ha cambiato modulo e sono arrivati i risultati. E non si tornerà indietro. “Ho cambiato per mettere alcuni giocatori nelle condizioni di rendere al meglio: tutti parlate di Joao Pedro, che per noi è determinante e dietro la punta ha ritrovato il suo essere decisivo. Pensavo potesse fare bene anche da esterno, ma nel calcio non c’è tempo. Dobbiamo essere più bravi ad accorciare, sull’1-1 del Bologna eravamo in 6 contro 4: parliamo di errori, i ragazzi lo sanno e stanno lavorando per migliorare anche in questo. Siamo comunque sulla buona squadra. Ne parlavo oggi col presidente e il direttore, vedo un giusto atteggiamento. Questa squadra sta crescendo tanto, ma abbiamo ancora ampi margini di miglioramento. Se dovessi dare una percentuale, questo Cagliari lo sento ‘mio’ al 50 per cento”

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