Designazioni arbitrali, tre addii: Gavillucci, Damato e Tagliavento

La Serie A è pronta a partire: la Commissione Arbitri Nazionale ha diramato le designazioni della prima giornata. Out Gavilucci (scelta tecnica) Damato e Tagliavento per limiti d’età.

di Redazione Il Posticipo

Poche ore di attesa prima del ritorno della Serie A. In un’estate che ha regalato al calcio italiano un calciomercato come non se ne vedeva da anni (Juventus e Roma rispettivamente prima e terza in Europa per soldi spesi), ad attirare l’attenzione sono anche le prime designazioni arbitrali. L’Italia, contrariamente a quanto si possa leggere in giro, si ritrova quest’anno estremamente avanti rispetto gli altri grandi campionati europei. Aver già vissuto un anno di VAR, non può che rendere la prossima stagione più semplice agli arbitri nostrani, in anticipo con i tempi rispetto gli spagnoli e gli inglesi.

PROMOSSI – Per la prossima stagione, saranno due le novità per la massima serie italiana. Il C.A.N. di Serie A (Commissione Arbitri Nazionale) ha promosso, dalla B, Chiffi (già impiegati in gare di A nonostante non ancora ufficialmente promosso) e La Penna. Contestato, a dir poco, il secondo nome, protagonista (in negativo) nel ritorno dei play off tra Palermo e Frosinone, con i palloni lanciati in campo dalla panchina ciociara per perdere secondi di gioco e favorire il ritorno nella massima serie. In ogni caso il suo esordio (da quarto uomo) è rimandato. Milan-Genoa infatti non si giocherà. Oltre a Chiffi impegnato in Empoli-Cagliari, sono stati promossi anche cinque assistenti arbitrali: Calieri, Cecconi, Galetto, Rocca e Villa.

DISMESSI – Salutano, invece, la C.A.N. A, tre arbitri e cinque assistenti arbitrali. Non tutti, però, per lo stesso motivo. Gavillucci di Latina è l’unico arbitro dismesso dalla Commissione Nazionale A per motivate valutazioni tecniche; Damato e Tagliavento, invece, per aver raggiunto il limite di età. Un discorso, quello dell’età, che vale anche per gli assistenti arbitrali:  Di Fiore e La Rocca lasciano per sopraggiunti limiti di età,  mentre per Crispo e Zappatore si ritorna alle valutazioni tecniche. Motivazioni diverse per Dobosz, che lascia la Commissione A per limite di permanenza nel ruolo.

RIZZOLI – Continua, invece, l’esperienza di Rizzoli come designatore arbitrale: l’arbitro ha appeso il fischietto al chiodo nella stagione 2016-17, nonostante fosse stato inserito per un altro anno nella lista degli arbitri effetti della Serie A. Nominato responsabile e designatore della C.A.N. A nel luglio del 2017, Rizzoli si è ritrovato il compito di gestire il campionato italiano nel suo primo anno di VAR. Quest’anno, è pronto a migliorare il tutto.

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