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Deschamps richiama Benzema ma…non ne vuole parlare: “Sono argomenti spiacevoli, mi hanno dato del razzista”

PARIS, FRANCE - MARCH 24: Didier Deschamps, Head Coach of France looks dejected following the FIFA World Cup 2022 Qatar qualifying match between France and Ukraine on March 24, 2021 in Paris, France. Sporting stadiums around France remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors. (Photo by Aurelien Meunier/Getty Images)

Il CT della nazionale francese ha ha mantenuto un certo riserbo sugli step che ci sono voluti affinchè venisse seppellita l'ascia di guerra tra i due. Del resto, nel corso degli anni se ne sono dette di cotte e di crude...

Redazione Il Posticipo

In Francia è Benzemania, con la maglia numero 19 della nazionale che va letteralmente a ruba. E tutto grazie, più o meno, a Didier Deschamps, che dopo anni di scontri ha finalmente deciso di richiamare il centravanti del Real Madrid e di farlo partecipare agli Europei, dopo che nella rosa per il mondiale vinto nel 2018 per lui non c'è stato spazio. Il CT della nazionale francese ha parlato a Telefoot, ma ha mantenuto un certo riserbo sugli step che ci sono voluti affinchè venisse seppellita l'ascia di guerra tra i due. Del resto, nel corso degli anni se ne sono dette di cotte e di crude dopo il caso Valbuena, che ha significato l'eslusione di Benzema dalla nazionale parecchi anni fa.

CONVERSAZIONE - E quindi per risolvere la situazione c'è stato bisogno di parlare parecchio... “Non parlerò molto della discussione che ho avuto con Benzema. Però posso dire che è stata molto, molto lunga, ci sono stati parecchi scambi di opinioni tra noi due, non vi dirò quando o come o se il suo ritorno era possibile prima. Oggi ci sono state le condizioni affinchè accadesse, prima no. E se ho preso la decisione di farlo tornare, potete immaginare che le cose sono andate bene". Talmente bene che tra i 26 che Deschamps porterà agli Europei c'è il nome del centravanti, che a questo punto sembra anche decisamente favorito rispetto a Giroud, il numero 9 del Mondiale vinto, per prendersi la maglia di titolare nella manifestazione continentale. 

 (Photo by Adam Pretty/Getty Images)

SGRADEVOLE - Logico però che la conversazione tra i due sia qualcosa su cui si vuole qualche dettaglio in più. Ma Deschamps non sembra molto intenzionato a parlare di una situazione che nel corso degli anni sembra avere influito non poco sul suo modo di vedere non solo il calcio, ma la vita.“Mi volete far parlare di cose sgradevoli. Per esempio mi è stato detto che sono razzista e da quel giorno non sono più la stessa persona. Non vedo più le cose alla stessa maniera, mi sono staccato da tutto, è stata una cosa molto pesante. Ma l'importante non è il passato, quanto il presente e il futuro. E il fatto che anche il mancato ritorno di Benzema non ha impedito alla nazionale di fare buoni risultati". Insomma, Deschamps non ha rimpianti per quanto fatto. E spera di non doverli avere...per aver convocato il vecchio nemico.