Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

calcio

Derby di Manchester, Rooney e…quella rovesciata: “Stavo giocando malissimo, ma tanto chi se lo ricorda?”

Derby di Manchester, Rooney e…quella rovesciata: “Stavo giocando malissimo, ma tanto chi se lo ricorda?” - immagine 1
Se si parla del derby di Manchester, le immagini che vengono alla mente sono due. La prima è il tackle assassino di Keane su Haaland, l'altra è l'iconica rovesciata di Rooney nella stracittadina del 2011. Di cui l'inglese è tornato a parlare...

Redazione Il Posticipo

Se si parla del derby di Manchester, le immagini che vengono immediatamente alla mente sono probabilmente due. La prima è il tackle assassino di Roy Keane su Alf Inge Haaland, con l'irlandese che lascia il padre dell'attuale attaccante del City a terra e con la carriera quasi praticamente terminata per vendicarsi di un torto dell'anno precedente. La seconda è invece molto più bella a vedersi, perchè è l'iconica rovesciata di Wayne Rooney nella stracittadina del 2011. Dunque, logico che nella sua rubrica domenicale sul Times tocchi proprio a Wazza parlare del derby tra Red Devils e Citizens. E l'allenatore del DC United non si tira certo indietro.

Il pessimo debutto di Evra

I ricordi di Rooney vanno al suo primo derby con la maglia dello United, quello del gennaio 2006. In quell'occasione c'è anche il debutto di un calciatore destinato a entrare nella storia del club, Patrice Evra. Ma come spiega l'ex attaccante, il francese non è che faccia una grandissima figura, perchè al termine del primo tempo, finito 2-0 per il City, arriva il primo...asciugacapelli. "Ferguson l'ha tirato fuori all'intervallo, Trevor Sinclair gli ha fatto vedere i sorci verdi. Mi ricordo che dopo la partita parlavo con Rio Ferdinand e dicevo 'ma chi è questo, è terribile'. Con Patrice ci ridiamo ancora sopra". E se persino il francese ha difficoltà, significa che il derby non è un match così semplice da affrontare, così come la Premier League.

La rovesciata del 2011

"Evra è stato un grande acquisto, ma penso che lui e Nemanja Vidic, che anche lui era appena arrivato ed era in difficoltà, abbiano trovato complicato adattarsi ai ritmi e all'intensità della Premier. Poi ci sono riusciti, ma ricordo che nei primi mesi li vedevi mezzi morti dopo ogni allenamento". Impossibile comunque parlare del derby senza menzionare quel gol. Che però Rooney non ritiene sia il migliore mai segnato. La distinzione, per l'inglese, va a una rete al volo contro il Newcastle. Nel raccontare la rovesciata al City, però, a Wazza sfugge un commento. "La cosa divertente è che in quella partita ho giocato malissimo, persino il mio passaggio a Scholes, che poi l'ha data a Nani per crossarla, è stato pessimo. Ma tanto chi se lo ricorda?". Come sempre, Rooney campione anche di onestà...