Derby di Madrid, Simeone punta sull’effetto Suarez

Il centravanti torna in tempo per la sfida contro la Casa Blanca.

di Redazione Il Posticipo

Derby di Madrid. Simeone conta sull’effetto Suarez. I numeri del sudamericano, come riportato da As, parlando chiaro: 11 gol in 16 partite contro i Bianchi nella sua esperienza in Catalogna indossando la maglia del Barcellona.

BERNABEU – La lunga serie di dispiaceri lasciati davanti alla porta della Casa Blanca comincia proprio dal Bernabeu. Era il 25 ottobre 2014 e sebbene i catalani siano usciti con una sconfitta Suarez, come spesso gli è capitato ha lasciato il segno. Una striscia, in particolare, non si è ancora interrotta. Ben sette partite consecutive senza perdere. L’ultima amarezza, nella Supercoppa di Spagna del 2017. Da allora quattro vittorie, tre pareggi e, soprattutto, sette reti. Numeri alla mano, un dardo ben appuntito nella faretra di Simeone. Anche perché cinque dei suoi undici gol sono maturati in in territorio… nemico.

INEDITO – Il Real Madrid, tuttavia, può consolarsi: perlomeno non si gioca al Bernabeu. E Suarez farà visita per la prima volta in carriera alla struttura di Valdebebas. In ogni caso, misure del campo e delle porte sono uguali. E il centravanti ha già dimostrato di aver preso confidenza con la nuova maglia: cinque reti in 439′ per l’attaccante  uruguaiano che si è preso una giornata di… ferie contro il Valladolid al Metropolitano e non ha segnato neanche contro il Salisburgo. Questone di forma da ritrovare.

CHAMPIONS – L’Atletico dunque, può approcciare al derby con legittima serenità. Anche perché l’uruguaiano è sembrato davvero infastidito per non aver ancora segnato in Champions e vorrà immediatamente rifarsi in campionato. C’è anche da incanalare la rabbia in energia positiva. Sostituito da Simeone a 25′ dalla fine non è che abbia preso benissimo il cambio. Il tecnico argentino però punta a occhi chiusi su di lui. “Non ci ho parlato con lui. ma credo sia normale che sia uscito arrabbiare. E mi piace che lo siano perché significa che vogliono sempre finire la partita. Però devono ricordarsi che al loro posto entra un compagno di squadra che porta in dote lo stesso massimo entusiasmo. Suarez comunque è e resta un calciatore importante per l’Atletico Madrid”. E averlo contro il Real, ultime stagioni alla mano, significa partire con un gol di vantaggio.

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