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Derby di Madrid, Cerezo furioso con il VAR e Zidane serafico: “Non mi occupo di queste cose…”

Zidane cambia il Real e si porta a casa un derby in cui l'Atletico recrimina per alcuni episodi legati a un possibile calcio di rigore su Morata. Il tecnico francese, però, guarda e passa...

Redazione Il Posticipo

Derby di Madrid che sorride al Real anche se a Cerezo, presidente dell'Atletico, non sono andati giù diversi episodi. Il presidente dell'Atletico lamenta un mancato utilizzo del VAR in occasione di un episodio che ha visto protagonista Morata. Un rigore negato, dal punto di vista dei colchoneros. Zidane la prende con filosofia. E in conferenza stampa, come riportato da Bernabeu Digital, preferisce concentrarsi su altro. E si assume la responsabilità di un primo tempo sotto le aspettative.

FRANCESE - Il derby della capitale spagnola in salsa... francese decisivi, ai fini dell'1-0, Mendy e Benzema: "Sono molto soddisfatto della nostra partita. Non è facile giocare ogni tre giorni.  Non abbiamo giocato molto bene nella prima parte del match, ma nella seconda siamo migliorati". Si polemizza su un possibile rigore per l'Atletico. Non ho visto e non mi occupo di queste cose. Penso che l'arbitro fosse in una posizione migliore e ha detto che non c'era niente, tutto qui.".

CAMBI  - Il Real si mostra camaleontico, cambiando il modulo in corsa: Zidane si assume la responsabilità del doppio cambio: "Non ero contento di quello che ho visto sul campo, ma non è colpa dei giocatori. È mia. Ed è mio dovere  cambiare quando ci sono cose che non funzionano, sono qui anche per questo. Non ho certo intenzione di raccontare ciò di cui abbiamo parlato negli spogliatoi. Abbiamo dovuto cambiare le cose e  nella seconda parte cambiando il modulo, abbiamo raggiunto la vittoria.  Ma per quanto ci renda felici, vale solo tre punti come le altre. Il cammino è ancora molto lungo e ancora, esclusa la Supercoppa, non abbiamo vinto nulla". Bale, al netto dei tanti cambiamenti, è rimasto sempre e comunque fuori: "Devo sceglierne e sceglierne un altro. Ma lui è qui, coinvolto, si allena e io conto su di lui fino alla fine."