Derby delle due Coree, Son parla di atmosfera aggressiva: “È quasi un miracolo essere tornati tutti interi”

Derby delle due Coree, Son parla di atmosfera aggressiva: “È quasi un miracolo essere tornati tutti interi”

Giocare in uno stadio vuoto a Pyeongyang e con le maglie senza sponsor perchè…troppo capitalisti non capita tutti i giorni. E l’attaccante del Tottenham Son Heung-min ha raccontato che giocare il derby delle Coree è stato molto particolare.

di Redazione Il Posticipo

Non sarà stato il primo incontro tra le due nazionali, visto che nel 1990 si era organizzata la “partita della riunificazione”, ma il primo derby ufficiale tra Corea del Nord e Corea del Sud ha attirato l’attenzione di tutto il mondo del calcio. Sarà che giocare in uno stadio vuoto a Pyeongyang e con le maglie senza sponsor perchè…troppo capitalisti non capita tutti i giorni. Alla fine, la partita è terminata 0-0 e lo storico incontro è andato agli annali. A spiegare come sono andate le cose interviene però una stella del calcio europeo. Come riporta Goal, l’attaccante del Tottenham Son Heung-min ha raccontato che giocare il derby delle Coree è stato…assai particolare.

MIRACOLO – “Peccato non aver vinto”, ha detto Son ai reporter al ritorno in Corea del Sud. “Ma la partita è stata così aggressiva che penso che sia quasi un miracolo essere tornati tutti interi, senza esserci infortunati”. E considerando che Son è abbastanza abituato al gioco duro della Premier League, le sue dichiarazioni prendono un peso specifico importante. Colpa di un’atmosfera surriscaldata a livello politico? Son non entra nei particolari, ma spiega che gli avversari sembravano molto motivati. “I giocatori della Corea del Nord erano molto su di giri e aggressivi. Sono volate parecchie parolacce”. Fortunatamente…non c’era la TV, il che ha comunque fatto arrabbiare la FIFA.

GUERRA – Anche l’allenatore della Corea del Sud, il portoghese Paulo Bento, non è soddisfatto di come è andato il match, ma si limita ad analizzare il comportamento tattico dei suoi. “Non è stata una bella partita, non siamo riusciti a fare quello che avevamo preparato. E poi l’arbitro ha fermato troppo spesso il gioco”. Non ci va invece leggero Choi Young-il, vicepresidente della Federazione Coreana. “Sembrava di stare in guerra. Non avevo mai visto un comportamento così aggressivo su di un campo da calcio”. Per la pace, insomma, ripassare un’altra volta. Anche se alla fine i punti sono stati equamente divisi.

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