Dembelè senza pace a Barcellona: lo zio è stato arrestato

Il parente del calciatore fermato dalla polizia dopo che la sua auto è andata a fuoco.

di Redazione Il Posticipo

Ousmane Dembélé e Barcellona, un rapporto difficile. E sempre più complicato. Il giocatore non sembra mai essersi ambientato in Catalogna. E la sua familgia… di conseguenza. Lo zio, però ha esagerato: arrestato per falsificazione di documenti. La vicenda è riportata dal Mundo Deportivo. 

FUOCO –  Secondo la ricostruzione fornita dal quotidiano, lo zio dell’esterno del Barcellona è stato arrestato dopo un problema rinvenuto con la sua auto nella Ronda de Dalt della città. Malick Dembelé ,che vive con il calciatore (non presente all’evento) ha mostrato documenti falsi alla Guardia Urbana della città, dopo che l’Audi elettrica su cui era a bordo ha preso fuoco ed è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco.

DOCUMENTI – Dopo aver domato l’incendio, i pompieri si sono preoccupati di mettere in sicurezza la zona. Quindi la palla è passata alla Guardia Urbana. Arrivati in loco, i pubblici ufficiali hanno chiesto i documenti allo zio del giocatore. La foto però non corrispondeva al soggetto in questione. Quanto basta per insospettire gli agenti. Le indagini sono andate avanti sino a che Malick Dembelé ha mostrato agli agenti il ​​suo passaporto. Con foto evidentemente corrispondente.

ARRESTO – Al termine della vicenda, l’uomo è stato arrestato e gli è stato contestato il reato di falsificazione di documenti. Si prevede che comunque la situazione non possa ulteriormente complicarsi. La polizia dovrebbe procedere al rilascio dello zio di Dembelè limitandosi a una constatazione dei fatti e a una multa  senza ricorrere al giudizio del tribunale. Una disavventura che non vede questa volta il calciatore, spesso finito sotto i riflettori per comportamenti discutibili, direttamente responsabile, ma che comunque non fa bene all’immagine di un ragazzo che sta cercando faticosamente di ricostruirsi dopo ina stagione passata più a vedere giocare i compagni che in campo.

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