Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

calcio

Del Bosque spiega…come gestire i fenomeni: “Notano le tue debolezze. E se ti arrabbi ti danno dell’ingrato!”

Del Bosque spiega…come gestire i fenomeni: “Notano le tue debolezze. E se ti arrabbi ti danno dell’ingrato!” - immagine 1
Si dice spesso che con certe squadre è quasi...impossibile non vincere. Un concetto che poteva valere per il Real Madrid dei Galacticos. Ma non ditelo a Vicente del Bosque, che ha spiegato come gestiva quello spogliatoio pieno di fenomeni...

Redazione Il Posticipo

Si dice spesso che con certe squadre a disposizione è quasi...impossibile non vincere. Un concetto che certamente poteva valere per il Real Madrid dei Galacticos, quello costruito tra la fine degli anni Novanta e l'inizio del nuovo millennio. Ma non ditelo al Marchese Vicente del Bosque, che quella squadra l'ha portata a vincere due volte la Liga e altrettante volte la Champions League. Il tecnico spagnolo, che con le Furie Rosse ha anche portato a casa un Mondiale e un Europeo, ha spiegato a TheAthletic che sì, la squadra era fortissima, ma serviva anche qualcuno che sapesse gestirla. E non nel senso di far fare a tutti quello che volevano...

Trasmettere sempre le indicazioni

—  

"Il contenuto degli allenamenti è importante, perchè è quello che un allenatore trasmette ai suoi calciatori. Un allenatore che si trova davanti tanti grandi giocatori non può dire 'uscite e divertitevi', penso che sia qualcosa di infantile. Bisogna dare loro qualche indicazione, altrimenti penseranno che a guidarli c'è una persona che non ha la più pallida idea di quello che sta facendo. I giocatori notano le debolezze delle persone e hanno questa malsana abitudine per cui se vedono che l'allenatore è debole lo dicono, oppure abbassano il livello delle proprie prestazioni per danneggiarlo". Non la descrizione di uno spogliatoio molto tranquillo, dunque.

Gestire la vittoria e la sconfitta

—  

Ed è anche importante saper gestire sia la vittoria che la sconfitta, evitando gli eccessi. "La cosa migliore è un atteggiamento neutro, senza arrabbiarsi. Vincere senza darsi arie e perdere senza infuriarsi. Perchè? Perchè i giocatori poi vanno a casa e se sentono l'allenatore che ce l'ha con loro dicono che è un ingrato. O ti creano problemi, il che è un'altra cosa che non va". Dunque, serve l'aiuto di chi va in campo per mantenere lo spogliatoio. E in questo Del Bosque ha avuto elementi di altissimo spessore. "Raul era incredibile, così come Roberto Carlos. E poi Redondo e Makelele erano altri due giocatori chiave per mantenere i Galacticos in ordine. Persone fondamentali". E se lo dice un tecnico che ha vinto tutto...forse bisogna crederci, no?