De Zerbi: “Vittoria ottenuta con… ignoranza”

Il Sassuolo ritrova la vittoria e i tre punti che lo riportano momentaneamente al quarto posto.

di Redazione Il Posticipo

De Zerbi andava a caccia di risposte dopo il ko a Bergamo. E il Sassuolo le ha fornite, risollevandosi sotto tutti i punti di vista. Vittoria non facile contro il Genoa, ma sofferta e ottenuta mettendo in campo l’atteggiamento richiesto dal tecnico dopo il Ko in casa della Dea. L’allenatore analizza la sfida ai microfoni di Sky Sport.

IGNORANZA – Il tecnico aveva chiesto di mettere in campo gli attributi. Ed è stato accontentato. Sassuolo meno bello e più pratico. Al limite della cattiveria. “La squadra ha centrato una vittoria mettendo in campo una prestazione figlia della reazione. Abbiamo saputo gestire la partita contro una squadra che si è rintanata in difesa. Sono molto contento perché la squadra ha cercato di vincere a tutti i costi anche quando si è trovata immeritatamente e dover risalire la china sul punteggio di 1-1. Ho visto spirito, cattiveria, ignoranza calcistica. Tutto quello che una squadra come il Sassuolo deve mettere in campo”.

EUROPA – Una vittoria che permette ai neroverdi di restare agganciati al treno europeo. “Non pensavo alla classifica prima di Bergamo, non ci penso troppo neanche adesso. Preferisco analizzare le risposte che mi dà il campo. E se il terreno di gioco ci assegna questa posizione significa che ce lo meritiamo. Abbiamo sbagliato le partite contro Inter, Milan e Atalanta, ma meritiamo di essere dove siamo, non arrossiamo certo di vergogna. Osserverò la partita di San Siro per studiare gli avversari, esattamente come faccio le altre squadre. In questo momento sembriamo direttamente interessati al risultato ma i valori prima o poi verranno a galla e noi pensiamo a giocare partita dopo partita”.

GIOVANI – Intanto il Sassuolo si gode i suoi gioielli. E la capacità di adattarsi a tutte le partite. “Ero pronto a mettere la difesa a cinque, ma abbiamo preso gol, per questo ho cambiato idea e ho deciso di mettere in campo Raspadori. La sua velocità è stata utile, ma in genrale è un ragazzo fantastico. Se avesse avuto una infanzia più complicata probabilmente sarebbe ancora più forte, per adesso è troppo educato deve essere più sfrontato e meno timido”. Un po’… “ignorante” insomma.

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