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De Zerbi: “Non cambiamo filosofia di gioco, non abbiamo ancora segnato ma è un caso”

De Zerbi: “Non cambiamo filosofia di gioco, non abbiamo ancora segnato ma è un caso”

Le speranze della squadra di De Zerbi non sono però ridotte al lumicino. Molto, se non tutto, però, passa dalle ultime tre partite del girone.

Redazione Il Posticipo

Real Madrid contro Shakhtar. Prima contro ultima del girone. Le speranze della squadra di De Zerbi non sono però ridotte al lumicino. Molto, se non tutto, però, passa dalle ultime tre partite del girone. Un secondo posto potenzialmente alla portata, un terzo ragionevolmente raggiungibile. Purché la sua squadra inizi a segnare. Il tecnico italiano ha parlato in conferenza stampa della sfida al Bernabeu. Le sue parole sono riprese dal sito ufficiale del club.

FILOSOFIA - Il tecnico italiano non rinuncerà alla sua filosofia. "Non cambio i nostri principi di gioco. Lavoriamo insieme da tre o quattro mesi e sappiamo perfettamente come progredire in futuro. Credo che il nostro percorso di crescita possa avvenire anche grazie a partite del genere contro avversari difficili. Continueremo con la nostra filosofia di gioco. Che gli avversari siano forti o meno, ciò che conta per noi è andare avanti. Io e il club abbiamo la nostra strada, la nostra filosofia di gioco: continueremo a usarla. Credo che sia la cosa giusta da fare".

 FLORENCE, ITALY - DECEMBER 16: Roberto De Zerbi, manager of US Sassuolo reacts during the Serie A match between ACF Fiorentina and US Sassuolo at Stadio Artemio Franchi on December 16, 2020 in Florence, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

GOL - De Zerbi non ha mai vinto con Ancelotti. Il tecnico del Real Madrid lo ha incensato ma i numeri sinora lo condannano. La sua squadra gioca in calcio offensivo ma non è ancora riuscito a segnare un gol in questa Champions. "Presteremo molta attenzione a Vinicius e Benzema, ma anche a tutti gli altri giocatori. Carlo Ancelotti è un modello per tutti gli allenatori italiani. Sa trasmettere ai calciatori la sua calma, e noi possiamo solo continuare a guardarlo come un modello perché lo considero uno degli allenatori più forti. Credo che non abbiamo ancora segnato un solo gol in Champions League per caso. Contro lo Sheriff abbiamo tirato 25 volte verso la porta avversaria, con 110 palloni giocati nell'area di rigore avversaria. Abbiamo avuto più occasioni contro l'Inter. E contro il Real Madrid, prima del terzo gol, abbiamo anche creato delle occasioni. Quindi non aver segnato è solo accidentale. E non dobbiamo dimenticare che abbiamo giocato due partite su tre senza Traore. Non è una scusa, ma un dato di fatto".