De Zerbi si toglie qualche Sass(u)olino: “A 13 punti non capivo questa preoccupazione. Caputo? Abbiamo buone tariffe e l’abbiamo convinto con tante telefonate… “

De Zerbi si toglie qualche Sass(u)olino: “A 13 punti non capivo questa preoccupazione. Caputo? Abbiamo buone tariffe e l’abbiamo convinto con tante telefonate… “

Il Sassuolo torna a vincere e centra anche un risultato che dà finalmente continuità. Per la prima volta nella stagione, la squadra emiliana riesce a inanellare due risultati utili consecutivi.

di Redazione Il Posticipo

Il Sassuolo torna a vincere dopo tre sconfitte consecutive in casa e centra anche un risultato che dà finalmente continuità. Per la prima volta nella stagione, la squadra emiliana riesce a inanellare due risultati utili consecutivi. Il che la dice lunga sui problemi di una squadra che quando gioca diverte.

SERENITÀ – Una vittoria molto importante per De Zerbi che si toglie qualche… sass(u)olino. Al netto dello spettacolo, infatti, servono anche i risultati e sebbene il Sassuolo abbia la filosofia di cercare la salvezza attraverso il gioco, meglio restare a distanza di sicurezza dalla zona rossa. Il tecnico analizza così la sfida ai microfoni di Sky Sport. “Mi soddisfa tutto oggi. Stiamo migliorando e abbiamo giocato una buonissima partita. Puntiamo a far sempre meglio ma non so perché il Sassuolo è visto peggio del Bologna. Qualche partita l’abbiamo sbagliata, ma anche noi siamo carichi di assenti. Siamo senza tre presunti titolari che ci avrebbero fatto comodo. Ci siamo portati dietro diverse difficoltà oggi siamo sulla strada per tornare ad essere noi stessi”. La squadra non si è snaturata. “Sono contento perché la squadra esegue alla lettere ciò che chiedo. Poi può capitare di sbagliare partita, ma abbiamo aggredito altro per coniugare mentalità e possesso palla. Spesso abbiamo avuto due identità diverse“.

PROSPETTIVE – Resta da capire dove possa arrivare il Sassuolo, che ha superato il Bologna in classifica con una partita in meno. La differenza la fa la determinazione. “Le mie richieste di gioco non sono semplici. I miei difensori sono quelli che costruiscono più gioco. Poi devono cambiare chip e difendere. A volte trascuriamo qualcosa in attenzione e curiamo fase difensiva e offensiva allo stesso modo. Dobbiamo essere attenti, è quello che fa la vera differenza. In generale abbiamo però sempre avuto coraggio rischiando contro una squadra che ha qualità. Si deve mettere in preventivo di dover correre all’indietro. A volte siamo stati ingenui, altri sfortunati. Abbiamo 13 punti, possiamo andare a sedici. Non capisco da dove deriva tutta questa preoccupazione. Caputo? Abbiamo buone tariffe telefoniche quindi abbiamo potuto prenderci tanto tempo per telefonare e convincerlo… ma abbiamo attaccanti di valore. Poi devo fare le scelte e loro devono accettarle

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