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De Laet: “CR7? L’ho battuto a ping pong, ha comprato un tavolo per allenarsi… e non ha più perso”

(Photo by Laurence Griffiths/Getty Images)

Un aneddoto che spiega quanta e quale sia la competitività di Cristiano. Uno che, evidentemente, non ci sta mai a perdere.

Redazione Il Posticipo

Belgio - Portogallo è anche un'occasione, per De Laet, di ritrovare Cristiano Ronaldo dopo più di dieci anni. Il calciatore belga ha condiviso lo spogliatoio dello United con il fuoriclasse portoghese pochi mesi prima che CR7 lasciasse l'Inghilterra per trasferirsi in Spagna. E, come riportato da NHL Sport, tira fuori un aneddoto che spiega quanta e quale sia la competitività di Cristiano. Uno che, evidentemente, non ci sta mai a perdere. Neanche in una sfida a ping pong per ammazzare il tempo.

TAVOLO - Il difensore belga è arrivato all'Old Trafford all'età di 20 anni nel 2008, poco prima che Cristiano Ronaldo partisse per il Real Madrid, ma hanno avuto il tempo per giocare e divertirsi anche fuori dal campo con CR7. E c'è una storia che il giocatore dell'Anversa ha ancora ben impressa nella mente. "Non è che abbia moltissimi ricordi della mia convivenza con Cristiano Ronaldo, ma ho qualcosa di divertente da raccontare. Di solito, per trascorrere il tempo in ritiro, organizzavamo dei tornei di tennis tavolo con i compagni di squadra. Ora non ricordo bene come e quando sia successo, ma in una occasione sono riuscito a batterlo". Non l'avesse mai fatto. Ha scatenato lo spirito competitivo del portoghese. "Dopo la sconfitta Cristiano è andato immediatamente in cerca di un tavolo da ping pong. L'ha comprato e ha iniziato ad allenarsi assiduamente. E da allora non sono più riuscito a batterlo".

PASSIONE - Un aneddoto che riassume la filosofia di vita di Cristiano Ronaldo. Impegnarsi al massimo in qualunque attività per primeggiare. Fra l'altro, da hobby il tennistavolo è diventata una vera e propria passione per CR7 che se non avesse sfondato del calcio, probabilmente si sarebbe dedicato a questo sport. Ottenendo probabilmente ottimi risultati. De Laet, del resto, è l'ennesimo calciatore dello United che parla di Cristiano Ronaldo come una macchina in continuo lavoro per migliorarsi in ogni aspetto. Una mentalità che ha evidentemente pagato: a 37 anni il portoghese è ancora in perfetta forma, e con una "fame" di vittorie intatta. Calcio o ping pong poco importa: c'è solo un verbo da coniugare. Modo rigorosamente imperativo: vincere.