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De Jong e il Barcellona, una scelta nel nome di Nouri: “Quando gli ho chiesto se andare al Camp Nou, Appie ha alzato il sopracciglio…”

Abdelhak Nouri sta meglio. La stellina dell'Ajax, quasi tre anni dopo un ictus durate un'amichevole con il Werder Brema, comincia a reagire alle cure. Chi sarà certamente felice di questi sviluppi è Frenkie de Jong. Il centrocampista del...

Redazione Il Posticipo

Abdelhak Nouri, per tutti "Appie", sta meglio. La stellina dell'Ajax, quasi tre anni dopo un ictus durate un'amichevole con il Werder Brema, comincia a reagire alle cure. Ha danni cerebrali permanenti e il percorso di riabilitazione sarà lungo e complicato, ma come ha spiegato suo fratello Abderrahim durante programma tv "De Wereld Draait Door", le cose vanno meglio: "Non è più in coma, è a casa, dorme, mangia, aggrotta le ciglia, digerisce bene, ma è molto dipendente e non si alza dal letto. È consapevole di dove si trova ed è importare per lui stare in famiglia. È possibile comunicare con lui, guardiamo anche le partite di calcio e reagisce".

VISITA - Chi sarà certamente felice di questi sviluppi è Frenkie de Jong. Il centrocampista del Barcellona ha condiviso con Nouri l'esperienza all'Ajax e il dramma del suo ex compagno di squadra lo ha colpito molto. Una sua visita ad Appie, però, è anche l'origine del suo trasferimento in blaugrana. Lo ha spiegato lo stesso De Jong: "Dovevo scegliere tra tanti club diversi. E sono andato a trovare Appie in ospedale. Credo che anche suo fratello Mohammed fosse lì". Una specie di riunione, in cui si è parlato del futuro sportivo dell'olandese. Per il fratello di Nouri, non ci sarebbero dubbi. "Mo mi ha sempre detto: devi andare al Barcellona, ​​il Barcellona è il massimo. Ma ero ancora in dubbio".

REAZIONE - E quindi De Jong e la madre di Nouri hanno "coinvolto" Appie nella conversazione. "Mi sono seduto con lui e sua madre è entrata in stanza. E gli ha chiesto 'Appie, dove deve andare Frenkie?', cominciando ad elencare tutti i grandi club che erano interessati a me. Non appena ha detto 'Al Barcellona?', lui ha alzato il sopracciglio". L'approvazione dell'amico, sofferente ma cosciente. De Jong non poteva chiedere di più: "È stato un momento davvero speciale, per me e per la mia famiglia". Come di certo lo sarà sapere che Nouri sta meglio. Nella sfortuna che lo ha colpito e che ha strappato il suo talento al mondo del calcio, una notizia che può davvero scaldere il cuore.