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De Biasi contrario alla ripresa degli allenamenti: “Spostarli il più possibile”

L'ex commissario tecnico dell'Albania prende una posizione piuttosto netta sulle possibilità di un ritorno agli allenamenti a breve termine per i calciatori.

Redazione Il Posticipo

Gianni De Biasi è intervenuto durante Stadio Aperto su TMW Radio. E l'ex commissario tecnico dell'Albania prende una posizione piuttosto netta sulle possibilità di un ritorno agli allenamenti a breve termine per i calciatori.

EMERGENZA - Il mondo del calcio si interroga sulla ripresa dei... lavori ma è anche difficile, per gli atleti, non allenarsi. De Biasi ha pochi dubbi: "Credo che non si debba ricominciare. Occorre dare priorità alla salute della popolazione. Anche i calciatori sono persone come tutte le altre. E vanno tutelate insieme alle loro famiglie. Bisogna spostare gli allenamenti il più in là possibile, quando la situazione sarà totalmente diversa. I calciatori possono comunque tenersi in forma allenandosi a casa. La partita da vincere, quella che conta,  è quella con il Coronavirus e dobbiamo farlo tutti. Giocando da squadra”.

CAMBIAMENTO - L'emergenza sanitaria legata alla diffusione del Covid-19 rischia di cambiare profondamente la società. Anche quando tutto sarà finito. "Mi rendo conto che è cambiato il modo di vivere. Non vedo in giro automobili e persone. Dove vivo c’è una grande attenzione alle norme e mi auguro che le possano rispettare tutti. Ognuno deve prendersi le sue responsabilità. Occorre modificare  le nostre abitudini, anche perché dobbiamo gestire  un nemico invisibile. Anche quando la situazione sarà migliorata non torneremo alla vita di prima. Credo che vedremo in giro le mascherine ancora per molto tempo ancora. L'Italia è stata fra le nazioni più serie nell'approccio al Coronavirus. Probabilmente si potevano fermare le attività un po’ prima, ma parlare dopo è troppo facile. Abbiamo un grande sistema sanitario e spero che si riesca a debellare al più presto il virus”.