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David Villa accusato di molestie sessuali da una ex impiegata del New York City: “Mi toccava tutti i giorni”

Ancora accuse di molestie sessuali nei confronti di un calciatore importante. Stavolta è il turno di David Villa. L'ex attaccante spagnolo è stato chiamato in causa da parte di una ex lavoratrice del New York City, che lo ha accusato di averla...

Redazione Il Posticipo

Ancora accuse di molestie sessuali nei confronti di un calciatore importante. Stavolta a finire sotto i riflettori è David Villa. L'ex attaccante spagnolo, che si è ritirato lo scorso anno, è stato chiamato in causa attraverso i social network da parte di una ex impiegata del New York City, il club con cui ha giocato per quattro anni prima di chiudere la sua carriera in Giappone. Come spiega AS, la donna, il cui username è Skyler B, lo ha accusato attraversoTwitter di averla molestata a lungo e ha spiegato di non aver avuto ricevuto dal club alcun tipo di supporto.

ACCUSE - "Pensavo di avere l'opportunità di una vita quando ho ottenuto uno stage. Quello che ho ottenuto invece è che David Villa mi toccasse ogni giorno e che i miei capi pensassero che era un qualcosa di molto divertente. Le donne così coraggiose da raccontare le proprie storie a voce alte sono le mie eroine. E vi garantisco che se qualcuno dovesse fare il mio nome a David Villa, lui non saprebbe chi sono, perchè non mi ha mai chiamato per nome. Difficilmente passava un giorno senza toccarmi o molestarmi verbalmente, ma non si è mai neanche preso la briga di impararlo". Accuse pesanti, che il club non ha potuto ignorare. "Il New York City ha preso nota delle accuse fatte attraverso i social network da parte di una ex impiegata. Noi prendiamo molto seriamente questo caso e non tolleriamo molestie di alcun tipo all'interno della nostra organizzazione. Abbiamo già cominciato un'inchiesta al riguardo".

DIFESA - Dal canto suo, Villa ha risposto attraverso un comunicato affidato a YahooSports. "Queste accuse sono totalmente false e io le nego. Finora non ho avuto alcuna comunicazione diretta al riguardo, nè da da Skyler B nè da parte del club. Non ho sentito nessuno del club riguardo queste accuse finchè non sono state pubblicate nello scorso fine settimana. In ogni caso, coopererò completamente, visto che queste accuse colpiscono direttamente anche il club. Ho giocato quattro anni al New York City e ho sempre avuto il massimo rispetto per chi lavorava lì. Ed è complicato capire perchè queste accuse non siano uscite fuori prima se qualcuno ha avuto problemi durante il mio periodo al club". Lo spagnolo ha chiesto a tutti di rispettare la sua presunzione di innocenza. Una brutta storia, che certamente non finirà qui.