David Luiz: “Lo scorso anno tutti avrebbero ucciso Sarri, poi però alla fine… “

David Luiz: “Lo scorso anno tutti avrebbero ucciso Sarri, poi però alla fine… “

David Luiz parla molto del futuro ma anche del passato: vuole vincere titoli e racconta anche qualcosa di molto interessante sull’attuale tecnico bianconero.

di Redazione Il Posticipo

Le confessioni di David Luiz. Cambiare squadra può non essere facilissimo.  Ancora più complicato è firmare per la rivale giurata, anche se  la storia del mercato racconta di grandi giocatori doppi ex nei derby. Ronaldo e Ibrahimovic (Inter-Milan), Eto’o (Barça-Real), Kolarov (Lazio-Roma), Courtois (Atletico-Real). Il caso più recente è quello del difensore brasiliano, passato, non senza qualche polemica, dal Chelsea all’Arsenal. Adesso, però, è il momento di guardare al futuro… sebbene non si dimentichi il passato.

MOTIVAZIONE – L’ex difensore di Paris Saint-Germain e Chelsea sembra davvero entusiasta di aver firmato per i Gunners e lo racconta al Telegraph: “L’Arsenal è sempre stato un grande club e sempre lo sarà. Certo, negli ultimi anni tutti si aspettavano di più proprio perché è una grande squadra. È normale. Sono venuto qui proprio perché ho intravisto il potenziale. Esiste la possibilità concreta di vincere qualcosa. E ciò si sposa con la mia mentalità, la mia ambizione. Ho trovato quello che voglio in questo club“.

SARRI – Ha parlato di mentalità e, di certo, quando un giocatore del genere firma per una società è questa ad adattarsi alla sua forma mentis vincente: “Più vinci, più ci credi, più diventa facile. Comincia a diventare automatico. Sai cosa devi fare, conosci la mentalità“. Poi parla di Sarri, o meglio, di quanto sia poco costruttivo giudicare troppo frettolosamente all’inizio della stagione: “L’inizio non conta, conta la fine. La scorsa stagione tutti avrebbero ucciso Sarri. Alla fine però abbiamo vinto l’Europa League. E tutti parlavano bene di altre squadre che poi non hanno vinto niente“. In effetti, tornando indietro allo scorso anno, ci si ricorda facilmente che, di questi tempi, l’attuale allenatore della Juventus era sommerso dalle critiche, sia dei media che dei suoi tifosi. Alla fine della stagione, però, il successo è arrivato. E chissà che in fondo, Luiz speri di ricalcare il canovaccio della stagione precedente.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy