D’Aversa un po’ contrariato: “Decisioni affrettate dell’arbitro, prevale la rabbia “

Il Parma trova un altro risultato positivo in trasferta. 1-1 a Firenze. I ducali si confermano squadra da trasferta… anche se il tecnico ha qualche recriminazione.

di Redazione Il Posticipo

Pareggio a Milano, a San Siro contro l’Inter. Altro risultato utile al Franchi. In mezzo, una sconfitta interna. Il Parma di D’Aversa si conferma squadra da trasferta. Il terzo gol in campionato di Gervinho è stato pareggiato dal terzo di Castrovilli. Un pareggio che conferma la tendenza di una squadra, quella emiliana, che evidentemente si trova a suo agio più nel giocare sull’avversario che nell’imporre il gioco.

SPAZI – Quando il Parma ha gli spazi a disposizione, diventa una delle squadre più pericolose del campionato. La freccia ivoriana, in campo aperto, è inarrestabile. E D’Aversa passa alla cassa con un punto importante. Ecco le sue impressioni rilasciate in conferenza stampa. “Nonostante le difficoltà, abbiamo giocato una ottima gara, tranne  due o tre errori nell’ultimo passaggio. Per il resto  abbiamo lavorato bene in fase difensiva anche perché il loro cambio di modulo ci ha concesso qualcosa. Sono soddisfatto, ma credo che l’arbitro abbia sbagliato nel fischiare il fuorigioco a Gervinho in due ripartenze”.

RABBIA – Due punti buttati, piuttosto che uno guadagnato, dunque: “Di buono c’è che questi ragazzi lottano dall’inizio alla fine. Apprezzo molto anche la disponibilità di Karamoh che è rimasto in campo nonostante due interventi piuttosto duri al ginocchio. A questa squadra non manca il senso di appartenenza. Permane comunque l’arrabbiatura (eufemismo) per un punto sfumato”.

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